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EOLIE – LIPARI NEWS: MIRACULA IN VITRO. Mostra di pitture su vetro.

In cultura e società, informazione, notizie, attualità on 18 Dicembre 2009 at 09:58

MIRACULA IN VITRO, mostra di pitture su vetro dal sec. XVIII al XIX

collezione Bernabò Brea – Cavalier

dal 19 dic. 2009 al 18 apr. 2010

chiesa di S. Caterina, museo archeologico eoliano L. Bernabò Brea a Lipari

Lipari, Miracula in vitro, Mostra di pitture su vetro.

Box info

Sabato 19 dicembre:

Inaugurazione ore 18.00 – Chiesa di Santa Caterina

Ore 19.00 Concerto di Natale - Chiesa dell’Immacolata

Orchestra Filarmonica di Palermo

Musiche di A. Vivaldi; G. Angileri

Soprano Tullia Bellelli

Direttore Antonio Bono

Orari:

lunedì/sabato: 9.00 13.30/15.00 19.00

domenica: 9.00/ 13.30

ingresso gratuito

contatti museo: +39 090 9880174

museo.arche.brea@regione.sicilia.it

Avrà luogo sabato 19 dicembre, alle ore 18.00, la vernice della mostra Miracula in Vitro, presso la Chiesa di Santa Caterina a Lipari.

La raccolta di dipinti su vetro della Collezione Bernabò Brea – Cavalier, (collocati quasi tutti entro cornici a guantiera meccata ad argento e/o oro), documento preziosissimo della cultura pittorica dell’800 meridionale (campano, pugliese, siciliano), oggetto di accurati studi da parte di studiosi di letteratura, folklore e antropologia, viene oggi finalmente, per volere del Museo Archeologico Regionale Eoliano, e del suo attuale direttore Arch. Michele Benfari, comunicata e aperta al pubblico.

Gran parte delle opere in mostra proviene da botteghe meridionali, secondo la produzione che si inquadra in quella che viene denominata la pittura devozionale e che Buttita chiama “pincisanti”.

Tale patrimonio figurativo popolare meridionale, composta da pitture riferentesi all’iconografia mariana e devozionale nella loro entità numinosa, ha luogo volutamente proprio nel periodo natalizio, periodo nel quale l’arcipelago Eoliano è attraversato da un turismo meno massivo, più colto e attento alle nuove istanze culturali proposte.

L’organizzazione generale dell’evento è della Chelandia srl di Palermo.

Allestimento, comunicazione, apparato didascalico, grafica coordinata, sono dedicati.

L’esposizione è inoltre corredata da un catalogo d’arte che ha al suo interno interventi di studiosi illustri tra i quali Sergio Todesco e Madeleine Cavalier.

Il direttore Benfari dice dell’evento:

«Uscire fuori. Allargare la percezione del proprio spazio, estendere il raggio d’azione. Trasformare il contenitore museale in spazio creativo per ospiti multidisciplinari: è questo l’obiettivo che oggi si propone il Museo Archeologico Regionale Luigi Bernabò Brea.

Arte e cultura si fondono in un paesaggio comune e divengono filo rosso della progettualità museale. Idee fluide che pervadono i confini del contenitore spandendosi dentro, fuori, ovunque possa correre l’immaginazione e la creatività. Con Miracula in Vitro il Museo decide di comunicare se stesso con una collezione che, anche se non è la principale, è di certo assai interessante perché frutto della passione e della tenacia che hanno contraddistinto l’azione dell’anima storica del museo Luigi Bernabò Brea»

Eolie News – Salina: Il Faro di Lingua resiste ancora..ma fino a quando?

In ambiente e natura, informazione, notizie, attualità on 29 Novembre 2009 at 00:23

Il Faro di Punta Lingua

Rischio di crollo per il Faro di Lingua, emessa un’ordinanza del Comune di S. Marina Salina.

Sono anni che la zona del Faro di Lingua va in malora massacrata dalle mareggiate di grecale e ponente-libeccio che hanno progressivamente smantellato la “protezione” di massi buttati alla meno peggio a parziale ridosso. Basta guardare la foto per meravigliarsi di come il Faro sia ancora in piedi, resistendo strenuamente alla forza dei marosi ed all’incuria ed insipienza degli uomini. Eppure la sua funzione è estremamente importante, segnalando un punto delicato e pericoloso del Canale di Salina che qui si restringe anche con una secca che si protende insidiosa al largo proprio ad incrociare la rotta del naviglio in transito.
Bene! Finalmente anche le Autorità si sono accorte che la situazione da precaria sta diventando pericolosa anche “a terra” ed il sindaco Lo Schiavo, confortato dai pareri dell’Ufficio tecnico comunale e della Delegazione di spiaggia, ha emesso un’ordinanza di divieto assoluto di accesso, transito e stazionamento nell’area circostante il Faro di Punta Lingua, appartenente al Demanio, a salvaguardia della pubblica incolumità.
Il Sindaco ha fatto quanto dovuto per la sicurezza, notificando il provvedimento anche a Carabinieri, Corpo Forestale, Prov. Reg. settore Riserva e Parchi, Cap. di Porto, Ass. Territorio Ambiente e Soprintendenza Beni Culturali e Ambientali di Messina.
A questo punto tutti sono stati avvisati….il Faro ora.. può crollare!

Questo purtroppo rischia di essere il solito epilogo di situazioni come questa.

Le sabbie mobili della burocrazia, la politica dell’improvvisazione e la pianificazione territoriale ed ambientale ricca di demagogia, di propositi, di vincoli e divieti, ma drammaticamente povera di pragmatismo e di risorse, lasciano poche speranze…

Ma il sindaco Lo Schiavo continua a darsi da fare ricorrendo a tutte le Istituzioni interessate per una definitiva sistemazione non solo del Faro bensì anche di tutta l’area circostante costituita da ciò che rimane della salina, ovvero di tutto il laghetto di Lingua, sito di notevolissimo interesse storico ed ambientale, che fin dall’antichità ha prodotto il sale necessario ai fabbisogni produttivi dell’isola che ne ha anche ereditato l’attuale denominazione (Salina).

Ci auguriamo tutti che la tenacia del Sindaco sia coronata da successo….

EOLIE NEWS, LIPARI: COMUNICARE ARCHITETTURA – Mostra itinerante

In cultura e società, informazione, notizie, attualità on 21 Novembre 2009 at 22:24

GIOVANI ARCHITETTURE CATANESI in mostra a Lipari dal 21 al 26 novembre
chiesa di S. Caterina, museo archeologico eoliano L. Bernabò Brea a Lipari

“Comunicare attraverso l’architettura oggi più che mai diventa una necessità. La nostra quotidianità è costantemente relazionata agli spazi che ci circondano. L’architettura, quando fatta ad arte, diventa complice di una vita migliore per chiunque ne usufruisca. Siamo convinti che ci siano esempi nel mondo che possono essere di grande insegnamento, che non devono essere tralasciati. Troppe volte nelle nostre realtà locali non ci sono state le attenzioni, la prontezza e la tempestività necessarie per il cambiamento, dando luogo ad esternità discutibili. Sappiamo, anche, che la cultura e la tradizione millenaria della nostra terra, sono e saranno la nostra scintilla creativa.
Per noi, l’architettura contemporanea vuole essere un prolungamento della natura stessa, spinta verso le sue dimensioni più nobili, per far sì che dialoghi con le necessità dell’uomo. La sua funzione quindi è quella di fare da intermediario-comunicatore tra la natura e l’uomo. Luce, forma, contesto, materiali e spazi diventano uno strumento attraverso cui il linguaggio dell’architetto dà forma viva e creativa all’armonia, all’equilibrio, alla proporzione e alla bellezza dei luoghi di cui noi stessi diventiamo parte integrante.
Comunicare architettura significa comunicare vita.”

Conoscere-Comunicare-Creare-Catania   C4arch                     Samuel Drago