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TRASPORTI EOLIE – SIREMAR, NO GRAZIE!

In cultura e società, informazione, notizie, attualità, trasporti marittimi, Turismo Isole Eolie on 26 dicembre 2008 at 22:14

ISOLE EOLIE, SEMPRE PIU’ ISOLATE ED…AMBITE?

Dal 15 gennaio 2009 le Isole Eolie saranno forse le isole più “isolate” del mar Tirreno, verranno infatti interrotti i collegamenti marittimi a mezzo navi ed aliscafi della Siremar, appartenente al gruppo Tirrenia, in “liquidazione” da parte dello Stato attraverso una privatizzazione per nulla appetibile sul mercato del cabotaggio marittimo.
Nessuno, compresa la Regione Sicilia, intende accollarsi l’onere di mantenere in esercizio questa Società di Navigazione che finora ha provveduto ai collegamenti marittimi con le Isole Minori siciliane assolvendo anche al compito, costituzionalmente sancito, di assicurarne la continuità territoriale con il resto della Nazione.
Lunghe ed estenuanti trattative con l’Unione Europea hanno consentito di ottenere una proroga di un anno per concludere il processo di privatizzazione, cioè di uscita dello Stato (con relative sovvenzioni) dalla compagine societaria Tirrenia, in ottemperanza alle direttive CEE in merito alle nuove norme in materia di libero mercato.

La proroga però, non è in realtà il vero nocciolo della questione; infatti la paventata interruzione del servizio dal 15 di gennaio sembra sia dovuta al mancato stanziamento dei fondi necessari per l’effettuazione dello stesso.

Non ci sono i soldi!  Come sempre è la solita minestra, ormai diventata indigesta, somministrata dalla classe politica nazionale e regionale.

Fiumi di parole, delicatissimi quanto precari equilibri politici ed istituzionali, interventi prestigiosi ed autorevoli di Onorevoli Deputati e Senatori, accordi miracolosamente raggiunti nelle Commissioni Parlamentari anche con espedienti da saltinbanco, assicurazioni alle varie popolazioni interessate, …..tutto sembrava risolto!!…..alla fine.. non ci sono i soldi!!

A questo punto c’è da chiedersi se veramente questa realtà socio-politica meriti di essere ancora considerata.

Ma forse “non tutto il mal vien per nuocere” e considerato che abbiamo sempre auspicato un turismo di qualità e non di massa, perchè non proviamo a trasformare i tagli in risorse, il negativo in positivo, magari pubblicizzando le Isole Eolie come mete ancor più ambite anche perchè “beatamente isolate” e difficilmente  raggiungibili mentre nel contempo ci organizziamo meglio caratterizzando e potenziando l’offerta turistica ed approntando trasporti alternativi anche personalizzati?

Nei Paradisi Naturali sparsi nel mondo – e le Isole Eolie ancora lo sono – collegamenti marittimi anche solo bisettimanali sono la normalità!

Ma nel “Paradiso Eolie” non ci sono solo i turisti con le loro esigenze, bensì anche una consistente popolazione locale, sparsa in sette isole, alcune molto distanti dall’isola principale Lipari, che quotidianamente devono soddisfare le normali esigenze della vita di relazione e delle attività lavorative. Studenti che devono giornalmente raggiungere le scuole secondarie a Lipari e Milazzo, insegnanti, impiegati, professionisti, lavoratori di tutti i settori che devono spostarsi nelle Isole e fuori dalle isole, i giornali, i documenti e le merci che devono quotidianamente arrivare…..

Per tutte queste esigenze ci vuole una “flotta” di navi ed aliscafi, non 2 traghetti e pochi e contati mezzi veloci costretti ad un tour de force quotidiano, senza pause per la normale manutenzione e con equipaggi al limite dello stress operativo!

E per giunta ora si vuole “tagliare” anche questo?

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DALLE EOLIE IN BOLIVIA, REPORT E FOTO.

In informazione, Turismo e Viaggi, viaggi ed avventure nel mondo on 26 dicembre 2008 at 18:48

EOLIE FREELANCE REPORTER IN BOLIVIA.

Pubblicato su Isole Eolie Freelance.com il Foto-Report sulla Bolivia.

Sponde del lago Titicaca, nella baia di Copacabana (famosa l’omonima spiaggia di Rio de Janeiro), il villaggio è sito in posizione strategica sull’itinerario che dalla capitale La Paz conduce a Cuzco in Perù. Copacabana è rinomata per la sue Fiestas ed è la base per le escursioni alle Islas del Sol e della Luna. Continuando il viaggio verso sud si arriva a Potosì, sugli Altipiani Centrali.
Potosì è la città più alta del mondo (4090 m) ed è famosa per i suoi giacimenti d’argento che ne hanno fatto la città coloniale più grande, ricca ed importante dell’America Latina alla fine del Settecento. Chiese, Monumenti e Palazzi in stile Barocco – Mestizo testimoniano il passato Indio/Spagnolo di questo centro boliviano che l’Unesco ha dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Umanità nel 1987.

Il reportage continua con Uyuni ed il suo fantastico altopiano salato (12.106 kmq a 3653 m di altitudine). Un’atmosfera quasi irreale avvolge questo deserto d’alta quota sferzato dai venti gelidi durante la stagione fredda, più ospitale con il clima mite dell’estate. Qui il Sale è l’indiscusso protagonista, tanto che anche il modesto Hotel locale è costruito rigorosamente con blocchi di sale così come panche e tavoli dell’annesso “ristorante” all’aperto.

Il sottile velo d’acqua che rimane in superficie dopo la stagione delle piogge crea stupendi effetti cromatici riflettendo come un’immenso specchio il cielo, le nuvole, le cose…

Il Salar de Uyuni avrebbe meritato l’immagine di chiusura del report.…se non fosse sorto poco dopo un doppio arcobaleno!