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LIPARI ISOLE EOLIE – NEWS E COMMENTI, I TURISTI SCRIVONO…

In cultura e società, informazione, notizie, attualità, Turismo Isole Eolie on 9 agosto 2009 at 12:02

Avventure, disavventure, esperienze di vacanza alle isole Eolie, suggerimenti, critiche, proposte, idee ….dai visitatori dell’Arcipelago delle Eolie un contributo per un turismo più consapevole ed ospitale.

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  1. Ho trascorso una vacanza a Lipari, dal 1 al 10 agosto 2009
    Ho soggiornato all’Agriturismo “La dolce vita” che interpreta perfettamente lo spirito libero di questi meravigliosi luoghi.
    Le isole, per la loro naturale bellezza, fanno superare ogni barriera organizzativa e compensano i “sacrifici” che i turisti sono costretti ad affrontare per poter godere di questi panorami unici e spettacolari.
    Tuttavia alcune osservazione pratiche sono d’obbligo.
    Posso dire di aver trovato disponibilita’ e collaborazione da parte dei locali, ma emerge un’assenza marcata di chi dovrebbe essere predisposto a regolare, coordinare e organizzare il flusso turistico facilitando così una fusione agevolata tra chi ci vive tutto l’anno e chi come noi arriva per un breve soggiorno.
    Le informazioni fornite sono spesso vaghe e imprecise.
    Es: per il rientro da Lipari a Milazzo / Catania aeroporto, non ho trovato affissioni nè informazioni di alcun tipo che indicassero esattamente “la rotta” da seguire. Oltretutto i trasporti pubblici Milazzo/Catania sono insufficenti e ad orari non sempre accessibili.
    Faccio inoltre notare che l’ufficio informazioni turistiche di Lipari è CHIUSO il sabato pomeriggio e la domenica per tutto il giorno, questo anche nel mese di AGOSTO!!
    Molti bar e ristoranti hanno notevolissime carenze igieniche, che con il caldo creano disagi e inconvenienti ai turisti.
    Suggerirei poi di migliorare la zona di attracco dei traghetti con zone d’ombra protette e adeguate per tutti coloro i quali con pazienza e disponibilità si apprestano a fare visita o a lasciare questi luoghi. A volte i tempi di attesa sono lunghi, le biglietterie sono inadeguate alla gente che transita, le informazioni scarse o inesistenti, tutto questo lascia uno scomodo ricordo.
    Nella zona del porto di Lipari non esiste una rivendita di giornali (edicola), per trovarla occorre attraversare tutta la via principale, almeno nel mese di agosto una comoda edicola al porto sarebbe un utile servizio ai turisti. Ho visto stranieri cercare i loro quotidiani, senza potersi allontanare troppo perchè carichi di bagagli….Considerato che per la maggior parte dell’anno queste isole sono abitate solo dai locali, credo che ci sia tutto il tempo materiale per migliorare e investire in cose di pubblica utilità che potrebbero rendere più facile per tutti la stagione estiva.
    Nella speranza di tornare presto e trovare servizi migliori invio
    cordiali saluti
    loretta

  2. Ho trascorso una splendida settimana a Lipari nel mese di ottobre. L’intenzione mia e di mio marito era quella di incentrare la nostra vacanza sull’esplorazione a piedi delle vostre meravigliose isole.
    Ovviamente non siamo rimasti delusi dai paesaggi mozzafiato e dalla splendida natura delle Eolie. Siamo rimasti però spiacevolmente sorpresi dal fatto che in un territorio che è un paradiso naturale vi sia, a nostro avviso, poca attenzione a coloro che sulle isole si vogliono muovere a piedi. Non esiste infatti, o almeno non è facilmente recuperabile, una cartina dettagliata dei sentieri delle isole (ne esiste una di Salina che ho trovato simpatica ma poco utile a livello pratico) che dia indicazioni logistiche, tempi di percorrenze e difficoltà. Non ci sono nemmeno cartelli che indichino le passeggiate possibili (ne abbiamo trovati solo alcuni lungo alcune strade, molto sbiaditi e difficili da comprendere per dei neofiti come noi)o che segnalino le direzioni da prendere lungo dei sentieri, noi abbiamo tirato ad indovinare, spesso affidandoci alle preziose indicazioni degli isolani. I seniteri che abbiamo trovato inoltre sono spesso in condizioni pessime (forse anche a seguito delle piogge, non dubito), al limite dell’agibilità: per esempio sull’unica stradina che collega la chiesa situata nei pressi della località Monte al centro di Lipari c’è un ponte di legno mezzo crollato e pericolosamente traballante, che ci hanno detto essere così da molti anni. Oppure il sentiero che da San Salvatore va verso il Monte Guardia è invaso dalle canne e in dei punti pericolosamente scivoloso verso gli strapiombi sotto…

    Io e mio marito abbiamo scelto di camminare anche per una nostra chiara presa di posizione a livello ecologico: ci sembrava inutile, dopo la sicuramente caotica stagione turistica, caricare ulteriormente il vostro preziosissimo territorio con altri motori… Pur essendo stati ripagati dalla meravigliosa bellezza dele isole, ci pare che la nostra decisione ogni tanto sia stata un po’ azzardata … Speriamo che la vostra amministrazione non si concentri troppo su un “turismo da spiaggia” che , pur essendo importantissimo e sicuramente redditizio, non rende giustizia al patrimonio naturale delle isole, vero tesoro da salvaguardare.
    Sperando di tornare presto da voi,
    vi saluto
    Silvia

  3. Dal 6 al 13 agosto 2009 ho trascorso una splendida vacanza a Lipari assieme al mio fidanzato.
    Abbiamo alloggiato in un monolocale cosi abbiamo vissuto questa vacanza in modo più riservato e intimo.
    Come è solito fare per i turisti, abbiamo affittato una moto cosi abbiamo approfittato per fare un giro dell’isola, e perderci tra gli scorci e la vista spettacolare.
    Indimenticabile!

  4. ISOLE EOLIE: tre euro e zero sicurezza a Vulcano!

    Amo la montagna. Tuttavia, almeno una volta all’anno, devo fare i conti con moglie e figli, i quali giustamente reclamano la vacanza al mare. Ciò naturalmente non mi dispiace, vuoi perché amo trascorrere il mio tempo libero con la famiglia, vuoi perché comunque anche il mare rappresenta un momento di svago e di contatto con la natura. Ovviamente, se possibile, cerco di evitare quelle località e quelle soluzioni per cui vacanza al mare è sinonimo di casa, spiaggia e asciugamano! Tanto per capirsi, ore ed ore spalmati come lucertole su un asciugamano ad arrostirsi sotto il sole …no, no, non fa per me… preferisco luoghi in cui oltre l’elemento acqua c’è la possibilità di fare qualche escursione e comunque di essere attivi, vivere e conoscere i luoghi del posto. Quest’anno, dopo varie opzioni, la scelta è caduta sulle isole Eolie (Vulcano, Stromboli, Salina, Lipari, Panarea, Alicudi e Filicudi), tutte quante di origine vulcanica, divenute grazie all’Unesco patrimonio dell’umanità. Ciò che più di ogni altra cosa mi ha spinto a scegliere questa località è stata, oltre la bellezza del mare, la presenza dei vulcani. Il mare come ho detto è spettacolare, i colori sono bellissimi, la natura strepitosa, ma ancora oggi mi chiedo perché ho dovuto pagare quei ‘3 euro di ticket’ a persona (siamo in quattro, totale 12euro) per scalare Vulcano! Vada per Stromboli, qui l’accesso è consentito solo a gruppi ben attrezzati, equipaggiati con apposito ‘kit’ e con ‘guida’ al seguito, ma per Vulcano quei tre euro a cosa sono serviti? A nulla! All’equivalente di ‘zero’! Una ‘tassa-capestro’, il ‘dazio’ di un pedaggio naturale per ricevere in cambio zero servizi, zero assistenza, zero sicurezza, zero manutenzione del territorio, zero indicazioni, insomma ‘zero assoluto’ in tutto e per tutto! Tanti ‘zero’ che, però, si trasformano in soldoni facili-facili e senza fatica – quella è tutta a ‘spese’ di chi compie la scalata – nelle tasche di assessori e consiglieri comunali. Evviva il federalismo demaniale! Adesso mi aspetto analogo ticket pure per… Terminillo!

  5. PENSIERI IN LIBERTA’ DALLA DOLCE VITA – LIPARI

    • Resto qui perché è il luogo dove nel mio immaginario avrei voluto approdare;
    • Resto qui perché mi sento a casa;
    • Resto qui perché le ottime cene di Katia sono le coccole di cui tutti abbiamo bisogno;
    • Resto qui perché Giansanto sa scegliere la musica e anche le parole;
    • Resto qui perché tramonti così non ne ho mai visti né bevuti;
    • Resto qui perché la marmellata di arance di Katia sprigiona il sapore vero di Lipari;
    • Resto qui perché il tempo scorre tranquillo e dall’amaca mi godo il mare;
    • Resto qui perché il suono dell’acqua che scorre ma non viene sprecata è una sorpresa unica;
    • Resto qui perché si capisce che Katia e Giansanto hanno lavorato per rendere questo posto accogliente e autentico;
    • Resto qui perché qui mi sento cittadina del mondo;
    • Resto qui perché è il “delirio” dei sensi:
    la vista – un panorama così ti riempie gli occhi e ti riconcilia con il mondo,
    l’udito – “sento” il silenzio e i suoni della natura,
    l’olfatto – respiro il mare e il profumo delle ginestre (e sono in astinenza da gas di scarico!),
    il gusto – cibi veri da assaporare lentamente, ritrovo il gusto della vita,
    il tatto – l’amaca morbida e un cucciolo tenero.
    • Resto qui perchè se non è la dolce vita questa …

    MA …
    VADO VIA PERCHE’ ORA CONOSCO QUESTO LUOGO “UNICO” DOVE POTER RITORNARE

    Gio (con federico che condivide)

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