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Archive for the ‘cultura e società’ Category

A essere felici ci vuole allenamento

In cultura e società on 26 dicembre 2012 at 22:08

Essere felici è un’arte che disimpariamo ogni giorno, quando mettiamo il piede in una pozzanghera e invece di ridere ci preoccupiamo delle scarpe, quando non guardiamo un arcobaleno perché dobbiamo guidare e non possiamo fermarci, quando una falena diventa un fastidio e non più qualcosa di cui meravigliarsi, quando lasciamo che il mondo diventi una preoccupazione e non qualcosa da guardare con curiosità e gioia. La felicità arriva così, ogni giorno e se non la si riconosce diventa rimpianto. Rimpianto per tutte quelle volte in cui avremmo potuto essere felici ma non lo abbiamo fatto. A essere felici ci vuole allenamento.

Simona Barè Neighbors

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Eolie News: Politica – 14 dicembre flash

In cultura e società, informazione, Politica italiana on 14 dicembre 2010 at 17:52

Di questa convulsa e farsesca giornata parlamentare, un commento letto in giro mi è piaciuto ed integralmente lo riporto:

“Mi rinfranca il fatto che questa vicenda politica riassuma in maniera esemplare la povera condizione della nostra Italia, dove la titolare di un istituto che elargisce lauree a pagamento, enormemente arricchitasi e di conseguenza salita al potere, sia stata determinante per salvare un governo di affaristi e carrieristi dell’ultima ora. Non è una polemica questa, è la piena convinzione che in parlamento sieda un campione perfettamente rappresentativo della nostra società ed è quindi giusto che abbia vinto ancora lui, l’uomo a cui l’italiano medio vorrebbe somigliare in tutto e per tutto. Ricco, potente, giovanile, casanova e pure fortunato.Viva l’italia.”

ecomafia

EOLIE NEWS: Lipari, dopo oltre 30 anni il PRG diventa esecutivo

In cultura e società, informazione, notizie, attualità on 23 novembre 2010 at 18:02
Mappa del PRG di Lipari

Isole Eolie, Mappa del PRG approvato dell'isola di Lipari

Finalmente in vigore da oggi, 23 novembre 2010, il Piano Regolatore Generale del Comune di Lipari

Eolie, Lipari. Giornata storica per il Comune di Lipari, dopo lunghe vicissitudini il PRG è finalmente “approdato” nelle isole Eolie. La notizia è stata comunicata dal sindaco Mariano Bruno nel corso dell’odierna seduta del Consiglio Comunale; grande soddisfazione da parte del Primo Cittadino che ha visto concluso finalmente un lungo iter iniziato tanti anni fa durante la sua prima sindacatura.

Il PRG  del Comune di Lipari è dunque diventato esecutivo a tutti gli effetti di legge anche se mancano ancora il voto del Comitato Regionale Urbanistico e la firma del Decreto Assessoriale, questo perchè sono scaduti i 270 gg dalla presentazione alle autorità competenti previsti dalla normativa vigente, rimangono però ancora da definire del tutto le aree per le quali sono state presentate delle Osservazioni.

La storia: I primi approcci 34 anni fa poi, dal 1987, quando venne conferito ufficialmente l’incarico ai progettisti capeggiati dal prof. Nicola Giuliano Leone, sono passati ben 19 anni per la consegna degli elaborati avvenuta nel 2006 e seguita dall’adozione, nel 2007, da parte dell’allora Commissario Regionale alla guida del Comune di Lipari, Giuseppe Traina.

Il nuovo strumento urbanistico disciplina le attività edificatorie nel territorio del Comune di Lipari che comprende anche le altre isole dell’arcipelago eoliano ad eccezione dell’isola di Salina, autonoma dal punto di vista amministrativo.
Va quindi in pensione il vecchio PDF, Programma di Fabbricazione, che per 34 anni è stato lo strumento urbanistico vigente in attesa della definizione del Piano Regolatore Generale.

Poche comunque le novità, tanto tempo è passato dall’impostazione di questo strumento che comunque fin dalle premesse non è stato adeguatamente supportato da un serio, condiviso e lungimirante Piano Generale di Sviluppo, essenziale per una corretta e realistica programmazione economica ed urbanistica, troppo spazio, inoltre, è stato lasciato alle scelte improvvisate e legate agli interessi personali e di parte a scapito del benessere collettivo.

Altri fatti e strumenti di pianificazione territoriale ed ambientale sono poi nel frattempo intervenuti, primo fra tutti il PTP, Piano Territoriale Paesistico, redatto ed approvato dalla Regione Sicilia a salvaguardia delle risorse naturalistiche, ambientali, paesaggistiche e vulcanologiche del territorio delle isole Eolie, di iniziativa regionale anche l’istituzione delle Riserve in tutte le isole Eolie, infine l’inserimento delle Eolie nella Heritage-List dell’Unesco come Patrimonio Mondiale dell’Umanità, tutte situazioni queste, alle quali il redigendo PRG si è dovuto necessariamente adeguare pedissequamente sia per priorità gerarchiche sia per mancanza di proprie valide e specifiche prerogative sostanziali.

Rimane tuttavia l’indubbio vantaggio, oltre l’aver ottemperato agli obblighi di legge, di avere a disposizione lo strumento urbanistico per eccellenza ai fini dell’amministrazione e controllo del territorio comunale e di poter contare su un valido punto di riferimento e di partenza per gli attuali e futuri approfondimenti, studi e piani di dettaglio nei singoli settori, quali la portualità, i trasporti, i servizi, le aree per attività produttive, lo sviluppo turistico.

EOLIE NEWS SPECIAL REPORT, NUOVA INFORMAZIONE ONLINE ALLE EOLIE

In cultura e società, informazione, notizie, attualità on 3 ottobre 2010 at 23:07

Header di Eolienews.info

Eolie News special Report, Top news Eolie

Eolie News special Report, la notizia del giorno selezionata dai Notiziari e Blog d’informazione delle Eolie e dintorni.

Eolienews.info è la nuova pagina web che si aggiunge alla sempre più folta schiera delle risorse d’informazione eoliana in Internet.

L’impostazione generale del sito è basata sulla presentazione flash della notizia più interessante del momento scelta da Eoliereporter nell’ambito delle pubblicazioni di news a carattere locale e regionale.

Il testo è riportato integralmente  sottoforma di anteprima sulla home page con rimando alla notizia completa in pagina interna, corredata da citazione e link diretto alla fonte originale.

L’aspetto grafico è gradevole ed i contenuti  ben organizzati e di semplice e veloce lettura; il tutto offre un’originale sintesi delle problematiche d’attualità.

Eolie news, Arte Eolie: Aurora Varvaro, Mostra personale a Palermo

In Arte, cultura e società, notizie, attualità on 25 settembre 2010 at 23:10

Manifesto di "Isole" Mostra personale di Aurora Varvaro

L’ARTISTA EOLIANA AURORA VARVARO ALLA GALLERIA “ELLE ARTE” DI PALERMO

Venerdì 24 settembre inaugurazione della Mostra personale ” Isole” di Aurora Varvaro, così la pittrice si racconta:

“Non è certo facile narrare l’isola. Un’isola, si può provare a raccontarla in mille modi. Per una che poi da tanti anni ha deciso di viverci, è un tentativo ancora più difficile. Il mare che ti circonda ti da il senso del limite. Ti condiziona. Se poi ti muovi sull’isola, ogni particolare diventa parte di te: l’ossidiana, la pomice, le ginestre in primavera, i secoli di storia stratificati, sempre presenti. Uomini vissuti 3000 anni fa che rivivono attraverso le loro opere. La sensazione fantastica di trovarsi sulla cima di un cratere che affiora da duemila metri sotto il mare.

Tra cento anni sarà sempre isola: è presuntuoso voler lasciare una traccia….”    Aurora Varvaro

Eolie news – Pietro Lo Cascio su Josè Saramago

In cultura e società, informazione, notizie, attualità on 22 giugno 2010 at 20:54

Riceviamo da Pietro Lo Cascio:

Sulle esequie del Vaticano a José Saramago

Ieri, all’età di 87 anni, ci ha lasciato Josè Saramago, premio Nobel per la letteratura.

Probabilmente in questo nostro strano paese non saranno state numerose le persone che hanno colto questa notizia, un po’ perché si tratta di un autore non eccessivamente conosciuto in Italia, un po’ perché noi che siamo rimasti siamo intenti a tirare avanti ogni giorno tra sempre maggiori difficoltà. Mi ha però colpito l’attenzione riservata a questo triste evento dal Vaticano, per voce del suo organo di stampa. “Sterilità logica e teologica”, “faziosità”, sono alcuni tra i commenti più gentili rivolti a uno scrittore reo – sua grave colpa – di essere “inchiodato in una sua pervicace fiducia nel materialismo storico, alias marxismo”.

In un paese libero, anche il giornalista dell’Osservatore Romano ha il diritto di esprimere le considerazioni che vuole; tuttavia, la violenza verbale con la quale il Vaticano ha voluto suggellare la dipartita di un suo nemico storico, dimenticando che egli – da morto – non ha diritto di replica, suscita una certa impressione.

Non sono un esperto di sfumature teologiche, ma nel furore dell’autore dell’articolo non è difficile indovinare il teorema dell’occhio per occhio, piuttosto che quello – più moderno – del porgere l’altra guancia, o del rispetto verso chi non c’è più e non può difendersi.

Accusare Saramago di avere criticato soltanto le nefandezze dell’inquisizione e delle crociate, omettendo di fare altrettanto verso altre forme di persecuzione e genocidio che hanno segnato l’ultimo millennio, sarebbe come dire che Veronesi è intento a debellare il cancro, dunque è un medico fazioso, perché si dovrebbe occupare con pari dedizione di tutte le altre malattie.

Eppure Saramago ha pagato un prezzo per la sua coerenza, per quello che viene definito un attaccamento “pervicace” alla sua profonda, e lecita, avversione metafisica; vittima di un governo bigotto che rifiutava di presentare le sue opere al premio letterario europeo, ha dovuto espatriare per esercitare appieno la propria libertà di scrittura e di pensiero.

Diversamente, un quotidiano come l’Osservatore Romano non deve faticare per garantirsi libertà di espressione; basta ignorare o glissare goffamente fatti che, in questi giorni, ne inchiodano l’editore di riferimento a squallide contraddizioni: affaristi truffaldi dediti al malaffare omaggiati con le più alte onorificenze vaticane, preti pedofili coperti e sottratti al giudizio, o tiepidamente sconfessati solo quando il loro caso crea eccessivo imbarazzo.

Molto meglio dare addosso a Saramago, morto ieri in un esilio volontario ma necessario per la sua dignità di pensatore. Consola il fatto che un intellettuale del suo spessore non abbia bisogno di difese d’ufficio o di repliche; con rammarico del Vaticano, restano i suoi scritti.

Pietro Lo Cascio

Dobbiamo essere orgogliosi del nostro Presidente del Consiglio

In cultura e società, informazione, notizie, attualità on 19 maggio 2010 at 21:40

E’ triste essere rappresentati da un premier con tanto “raffinato” senso dell’humour … Mimmo M.

Oggetto: Lettera aperta della scrittrice albanese Elvira Dones

NATA FEMMINA

Dalla scrittrice albanese Elvira Dones riceviamo questa lettera aperta al premier Silvio Berlusconi in merito alla battuta del Cavaliere sulle “belle ragazze albanesi”.

In visita a Tirana, durante l’incontro con Berisha, il premier ha attaccato gli scafisti e ha chiesto più vigilanza all’Albania. Poi ha aggiunto: “Faremo eccezioni solo per chi  porta belle ragazze”.

“Egregio Signor Presidente del Consiglio,

le scrivo su un giornale che lei non legge, eppure qualche parola gliela devo, perché venerdì il suo disinvolto senso dello humor ha toccato persone a me molto care: “le belle ragazze albanesi”. Mentre il premier del mio paese d’origine, Sali Berisha, confermava l’impegno del suo esecutivo nella lotta agli scafisti, lei ha puntualizzato che “per chi porta  belle ragazze possiamo fare un’eccezione.”
Io quelle “belle ragazze” le ho incontrate, ne ho incontrate a decine, di notte e di giorno, di nascosto dai loro magnaccia, le ho seguite da Garbagnate Milanese fino in Sicilia. Mi hanno raccontato sprazzi delle loro vite violate, strozzate, devastate. A “Stella” i suoi padroni  avevano inciso sullo stomaco una parola: puttana. Era una bella ragazza con un difetto: rapita in Albania e trasportata in Italia, si rifiutava di andare sul marciapiede. Dopo un mese di stupri collettivi ad opera di magnaccia albanesi e soci italiani, le toccò piegarsi. Conobbe i marciapiedi del Piemonte, del Lazio, della Liguria, e chissà quanti altri. E’ solo allora – tre anni più tardi – che le incisero la sua professione sulla pancia: così, per gioco o per sfizio.
Ai tempi era una bella ragazza, sì. Oggi è solo un rifiuto della società, non si innamorerà mai più, non diventerà mai madre e nonna.

Quel puttana sulla pancia le ha cancellato ogni barlume di speranza e di fiducia nell’uomo, il massacro dei clienti e dei protettori le ha distrutto l’utero.
Sulle “belle ragazze” scrissi un romanzo, pubblicato in Italia con il titolo Sole bruciato. Anni più tardi girai un documentario per la tivù svizzera: andai in cerca di un’altra bella ragazza, si  chiamava Brunilda, suo padre mi aveva pregato in lacrime di indagare su di lei. Era un padre come tanti altri padri albanesi ai quali erano scomparse le figlie, rapite, mutilate, appese a testa in giù in macellerie dismesse se osavano ribellarsi. Era un padre come lei, Presidente, solo meno
fortunato. E ancora oggi il padre di Brunilda non accetta che sua figlia sia morta per sempre, affogata in mare o giustiziata in qualche angolo di periferia.
Lui continua a sperare, sogna il miracolo. E’ una storia lunga,  Presidente…

Ma se  sapessi di poter contare sulla sua attenzione, le invierei una copia del mio libro, o le spedirei il documentario, o farei volentieri due chiacchiere con lei. Ma l’avviso, signor Presidente: alle battute rispondo, non le ingoio. In nome di ogni Stella, Bianca, Brunilda e delle loro famiglie queste poche righe gliele dovevo. In questi vent’anni di difficile transizione l’Albania s’è inflitta molte sofferenze e molte ferite con le sue stesse mani, ma nel popolo albanese cresce anche la voglia di poter finalmente camminare a spalle dritte e testa alta. L’Albania non ha più pazienza né comprensione per le umiliazioni gratuite. Credo che se lei la smettesse di considerare i drammi umani come materiale per battutacce da bar a tarda ora, non avrebbe che da guadagnarci. questa “battuta” mi sembra sia passata sottotono in questi giorni in cui infuria la polemica Bertolaso , ma si lega profondamente al pensiero e alle azioni di uomini come Berlusconi e company, pensieri e azioni  in cui il rispetto per le donne é messo sotto i piedi ogni giorno, azioni che non sono meno criminali di quelli che sfruttano le ragazze albanesi, sono solo camuffate sotto gesti galanti o regali costosi, mi vergogno profondamente e chiedo scusa anch’io a tutte le donne albanesi

Merid

ARTISTI PITTORI A LIPARI, AURORA VARVARO

In Arte, cultura e società, informazione, notizie, attualità on 22 febbraio 2010 at 10:37

Aurora Varvaro, teste femminili

Aurora Varvaro, teste femminili in terracotta

Aurora Varvaro, pittrice e ceramista eoliana.

Udinese di nascita, eoliana di elezione, si è diplomata in pittura all’Accademia di Belle Arti di Palermo.

Ha poi frequentato il Corso di Litografia alla SommerAkademie di Salisburgo e la Scuola Internazionale di Grafica di Venezia per l’incisione sperimentale.

Parallelamente alla pittura si è sempre dedicata alla ceramica; in particolare le terrecotte che costituiscono parte importante della sua attività “plastica”. Notevoli le Teste di donna, ispirate alle figure femminili rappresentate nei vasi antichi del “Pittore di Lipari”.

Così le descrive Eleonora Chiavetta in occasione di un’esposizione alla Galleria Novecento di Palermo:

“Se le raduniamo tutte assieme, le teste femminili create da Aurora Varvaro si presentano come un coro di donne sul punto di rompere il silenzio. Un silenzio non di pietra – che è materia dura, impenetrabile, difficile da scalfire – ma un silenzio di terracotta, rosea, appena chiazzata di bianco, materiale fragile come la nostra umanità.

…Se le immaginiamo all’ombra di rami carichi di gelsi o di fichi pronti a maturare, o tra gli aromi di menta, basilico o rosmarino, non è solo perchè la loro prima idea nasce dall’incontro casuale della loro creatrice con delle teste di terracotta in un giardino ottocentesco siciliano, ma perchè sono dee delle stagioni o ninfe antiche che ricordano un tempo in cui il ritmo della natura era quello degli esseri umani. Sono volti greci fenici siciliani che rimandano a secoli passati, ma incontriamo ancora per le strade.

…Nella realtà di oggi in cui sempre di più il corpo della donna è svilito, messo in mostra come un insieme di pezzi allettanti, merce in esposizione, Aurora Varvaro sceglie la parte più importante: la testa, dove si racchiudono idee e aspirazioni, il volto, che dell’anima diventa espressione. Occhi dalla malizia innocente e voci che possiamo ascoltare.”

Dipinti, incisioni, opere murali, interventi di decorazione ambientale, restyling ed oggettistica artistica, completano la molteplice ed originale produzione dell’artista, creativa interprete della realtà delle isole Eolie.

Innumerevoli le Mostre personali e collettive ed i premi e riconoscimenti ricevuti da Aurora Varvaro nel corso della sua lunga ed intensa attività professionale. Attualmente l’artista vive a Lipari nella settecentesca Villa S. Lucia dove lavora ed espone nel suo laboratorio/atelier Nike.

Il sito web personale: http://www.auroravarvaro.it/

EOLIE NEWS – LIPARI, CAPODANNO ALLE EOLIE

In cultura e società, informazione, notizie, attualità, Turismo Isole Eolie on 31 dicembre 2009 at 23:56

Lipari, l'ultimo tramonto 2009

Eolie - Lipari, dall'agriturismo La dolce vita, l'ultimo tramonto del 2009

31 dicembre 2009. Oggi a Lipari tempo fantastico,  lo scirocco caldo faceva pensare alla primavera,  visibilità eccezionale, dalle terrazze dell’agriturismo La dolce vita, a ponente, in alto, sopra la scogliera di Vallemuria, la Sicilia, l’Etna, Filicudi ed Alicudi apparivano ad un tiro di schioppo; verso sera abbiamo scattato la foto d’apertura: tramonto e crepuscolo da cartolina, calma piatta di vento,  mare che sembrava un grande specchio, in cielo nuvole sottili, distese, allungate, provenienti da libeccio, premonitrici di vento. Questa notte infatti dopo i botti ed i fuochi d’artificio, il vento comincierà a soffiare, da libeccio e ponente, sempre più teso, fino a burrasca e si porterà via ..il 2009. Dopo la calma, la burrasca…..è proprio un Capodanno da Eolie..Auguri!!

EOLIE – LIPARI NEWS: MIRACULA IN VITRO. Mostra di pitture su vetro.

In cultura e società, informazione, notizie, attualità on 18 dicembre 2009 at 09:58

MIRACULA IN VITRO, mostra di pitture su vetro dal sec. XVIII al XIX

collezione Bernabò Brea – Cavalier

dal 19 dic. 2009 al 18 apr. 2010

chiesa di S. Caterina, museo archeologico eoliano L. Bernabò Brea a Lipari

Lipari, Miracula in vitro, Mostra di pitture su vetro.

Box info

Sabato 19 dicembre:

Inaugurazione ore 18.00 – Chiesa di Santa Caterina

Ore 19.00 Concerto di Natale – Chiesa dell’Immacolata

Orchestra Filarmonica di Palermo

Musiche di A. Vivaldi; G. Angileri

Soprano Tullia Bellelli

Direttore Antonio Bono

Orari:

lunedì/sabato: 9.00 13.30/15.00 19.00

domenica: 9.00/ 13.30

ingresso gratuito

contatti museo: +39 090 9880174

museo.arche.brea@regione.sicilia.it

Avrà luogo sabato 19 dicembre, alle ore 18.00, la vernice della mostra Miracula in Vitro, presso la Chiesa di Santa Caterina a Lipari.

La raccolta di dipinti su vetro della Collezione Bernabò Brea – Cavalier, (collocati quasi tutti entro cornici a guantiera meccata ad argento e/o oro), documento preziosissimo della cultura pittorica dell’800 meridionale (campano, pugliese, siciliano), oggetto di accurati studi da parte di studiosi di letteratura, folklore e antropologia, viene oggi finalmente, per volere del Museo Archeologico Regionale Eoliano, e del suo attuale direttore Arch. Michele Benfari, comunicata e aperta al pubblico.

Gran parte delle opere in mostra proviene da botteghe meridionali, secondo la produzione che si inquadra in quella che viene denominata la pittura devozionale e che Buttita chiama “pincisanti”.

Tale patrimonio figurativo popolare meridionale, composta da pitture riferentesi all’iconografia mariana e devozionale nella loro entità numinosa, ha luogo volutamente proprio nel periodo natalizio, periodo nel quale l’arcipelago Eoliano è attraversato da un turismo meno massivo, più colto e attento alle nuove istanze culturali proposte.

L’organizzazione generale dell’evento è della Chelandia srl di Palermo.

Allestimento, comunicazione, apparato didascalico, grafica coordinata, sono dedicati.

L’esposizione è inoltre corredata da un catalogo d’arte che ha al suo interno interventi di studiosi illustri tra i quali Sergio Todesco e Madeleine Cavalier.

Il direttore Benfari dice dell’evento:

«Uscire fuori. Allargare la percezione del proprio spazio, estendere il raggio d’azione. Trasformare il contenitore museale in spazio creativo per ospiti multidisciplinari: è questo l’obiettivo che oggi si propone il Museo Archeologico Regionale Luigi Bernabò Brea.

Arte e cultura si fondono in un paesaggio comune e divengono filo rosso della progettualità museale. Idee fluide che pervadono i confini del contenitore spandendosi dentro, fuori, ovunque possa correre l’immaginazione e la creatività. Con Miracula in Vitro il Museo decide di comunicare se stesso con una collezione che, anche se non è la principale, è di certo assai interessante perché frutto della passione e della tenacia che hanno contraddistinto l’azione dell’anima storica del museo Luigi Bernabò Brea»