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Archive for the ‘Turismo Isole Eolie’ Category

EOLIE NEWS – Servizi e trasporti turistici a Lipari

In informazione, notizie, attualità, Turismo Isole Eolie on 6 luglio 2011 at 09:19

Servizi turistici a Lipari

Entriamo nel pieno della stagione turistica alle Eolie  e le attività di servizio al turismo approntano mezzi e personale per far fronte alla sempre crescente richiesta dei vacanzieri.

Noleggi auto e scooters (fin troppo numerosi), affitto barche, barchette e gommoni con motori fuoribordo, escursioni in barca nelle isole dell’arcipelago, pullman e minibus per fare il giro dell’isola, diving center per le immersioni nei bellisssimi fondali della Eolie, guide naturalistiche per trekking e passeggiate lungo i numerosi sentieri delle isole, escursioni organizzate per ammirare le esplosioni dello Stromboli, sia dal mare oppure scalando le pendici del vulcano in gruppi seguendo le esperte guide vulcanologiche, barche attrezzate per la pescaturismo……l’offerta è ricca di proposte interessanti per trascorrere una piacevole vacanza a Lipari e nella altre isole dell’Arcipelago Eoliano.

Per saperne di più vi segnaliamo: Servizi e trasporti turistici a Lipari

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EOLIE NEWS – EOLIEWEB, IL MEGLIO DELLE EOLIE IN INTERNET

In Arte, informazione, notizie, attualità, Turismo e Viaggi, Turismo Isole Eolie on 9 aprile 2010 at 23:17

Eolieweb.com, rassegna di siti web selezionati con recensioni, report e news.

E’ stato pubblicato in questi giorni sul Web un nuovo sito che ha per argomento principale la pubblicizzazione di quanto di pregevole, originale ed interessante si può trovare in Internet nell’ambito delle Isole Eolie e non solo.

Organizzato in categorie, il sito raccoglie, analizza, illustra e commenta le migliori risorse on line di vari settori quali il Turismo, l’Informazione, la Comunicazione, l’Arte e la Cultura,  la Natura e l’Ambiente, i Viaggi ed i Reportage….

La grafica è piacevole, estrosa ma lineare ed efficace, la costruzione è semplice, razionale e precisa (Validazione W3C), la navigazione facile e veloce, i contenuti attraenti e ben trattati anche se ancora quantitativamente limitati ma certamente suscettibili di sviluppo.

Il link  –  http://www.eolieweb.com/

EOLIE NEWS – LIPARI, CAPODANNO ALLE EOLIE

In cultura e società, informazione, notizie, attualità, Turismo Isole Eolie on 31 dicembre 2009 at 23:56

Lipari, l'ultimo tramonto 2009

Eolie - Lipari, dall'agriturismo La dolce vita, l'ultimo tramonto del 2009

31 dicembre 2009. Oggi a Lipari tempo fantastico,  lo scirocco caldo faceva pensare alla primavera,  visibilità eccezionale, dalle terrazze dell’agriturismo La dolce vita, a ponente, in alto, sopra la scogliera di Vallemuria, la Sicilia, l’Etna, Filicudi ed Alicudi apparivano ad un tiro di schioppo; verso sera abbiamo scattato la foto d’apertura: tramonto e crepuscolo da cartolina, calma piatta di vento,  mare che sembrava un grande specchio, in cielo nuvole sottili, distese, allungate, provenienti da libeccio, premonitrici di vento. Questa notte infatti dopo i botti ed i fuochi d’artificio, il vento comincierà a soffiare, da libeccio e ponente, sempre più teso, fino a burrasca e si porterà via ..il 2009. Dopo la calma, la burrasca…..è proprio un Capodanno da Eolie..Auguri!!

EOLIE NEWS – Eolie e Nebrodi, binomio proponibile?

In ambiente e natura, cultura e società, informazione, notizie, attualità, Turismo Isole Eolie on 27 ottobre 2009 at 00:09

Patrimonio Mondiale dell’Umanità, inserite nella Heritage List dell’Unesco per l’eccezionale valenza naturalistica del loro vulcanico territorio, le Isole Eolie sono diventate ormai un’attrattiva turistica internazionale e sempre più si rende necessaria ed impellente un’adeguata programmazione e pianificazione dello sviluppo generale dell’Arcipelago con la definizione delle principali linee guida da seguire nei vari settori. Questo anche in considerazione del fatto che è indispensabile valutare e coordinare, secondo un proprio modello di sviluppo, progetti, piani, opportunità e proposte che da più parti ed in molteplici occasioni si presentano.

Proprio il tema di un recente convegno ci offre l’occasione per alcune riflessioni ed approfondimenti in merito.

Un intervento del Naturalista Pietro Lo Cascio ci è piaciuto e lo riportiamo integralmente:

“Eolie e Nebrodi, un binomio prescindibile”:

Ho letto la nota inviata dal presidente della Federalberghi Isole Eolie riguardo al recente convegno “Nebrodi ed Eolie, due territori uniti dalla biodiversità” e, pur condividendola nella forma e nella sostanza, ritengo utile aggiungere alcune considerazioni. Il titolo di questo convegno è senz’altro accattivante, ma partendo dal presupposto che l’intero globo sia “unito dalla biodiversità”, mi sfugge quale specifico legame dovrebbe unire l’Arcipelago Eoliano ai monti dell’antistante costa siciliana. La diversità della nostra “biodiversità”, se si perdona il gioco di parole, consiste nel suo “assemblaggio”, che si è realizzato durante mezzo milione di anni in sette piccole isole vulcaniche; se volessimo trovare affinità credibili, dovremmo guardare ad altre isole minori, o alle aree vulcaniche (per esempio, l’Etna); sempre per puro gusto speculativo, potremmo guardare alle isole toscane, un sistema insulare complesso e articolato come il nostro, o con un po’ di fantasia addirittura ad arcipelaghi lontani di uguale o maggiore valore ambientale, come le Galápagos. Tuttavia, restano speculazioni di scarsa utilità. La nostra grande “diversità” sta infatti nell’unicità di alcune caratteristiche che, messe insieme, rendono il nostro territorio profondamente diverso da altri.
È chiaro che, se la cosa si vede dalla “terraferma” (che per noi resta l’isola maggiore), il tentativo di agganciare la propria diversità alla nostra riveste una certa utilità, perché le Eolie sono patrimonio dell’umanità, figurano da decenni nei libri di geologia e di archeologia, rappresentano una delle destinazioni turistiche di rilievo del Mediterraneo e, in sintesi, sono ormai parte dell’immaginario collettivo come luoghi “assoluti” e unici. Senza nulla togliere alla grande importanza ambientale e culturale dei Nebrodi, è evidente come questo territorio stia misurandosi solo oggi con una fase di “esternalizzazione” delle proprie valenze, nuova e stimolante per i comuni e per l’ente parco che lo gestiscono, ma che si realizza con scelte oculate, graduali e a lungo termine, investendo nelle proprie risorse (inclusa quella dell’ospitalità) e nella propria immagine, a meno che … a meno che non ci si aggreghi a qualcosa che già dispone di un’immagine forte. Ed ecco che nasce il “binomio imprescindibile” citato dal commissario dell’ente parco dei Nebrodi, quello che – appunto – unisce Nebrodi ed Eolie.
Questo tentativo è utile per chi lo fa, ma non è detto che lo sia per chi lo riceve. Se la cosa la vediamo dalle isole, infatti, questo binomio è l’anticamera di una “banalizzazione”.
In Sicilia, come i Nebrodi, ci sono le Madonie, gli Iblei, i Sicani, mentre come le Eolie ci sono solo le Eolie. Questo aspetto sfugge a chi dichiara di condividere “un progetto strategico che mette in relazione il parco dei Nebrodi con le sue bellezze ambientali, architettoniche e faunistiche e le Isole Eolie con le sue meraviglie marine” (commissario ente parco Antonio Ceraolo, convegno “La biodiversità che unisce”, http://www.parks.it, 5/6/2008). Tutto qua, dunque? Si soggiorna nei Nebrodi circondati dalle bellezze locali e poi si prende un barcone per andare a fare un bagnetto alle Eolie, uno stabilimento balneare senza nemmeno la dignità di un pied-à-terre, con qualche isola a contorno (opaco) delle decantate “meraviglie marine”.
A rafforzare questo disegno abbastanza sconfortante concorrono precise iniziative, come quella del convegno “Sviluppo del comprensorio Nebrodi-Eolie” (febbraio 2009, con l’autorevole partecipazione degli esponenti del PDL siciliano on. Miccichè e sen. Mauro), o ancora la brillante e recente intuizione dell’assessore regionale Strano (sempre PDL), maturata mentre la Siremar affonda nel disinteresse e nell’incertezza, ovvero dotarci di un collegamento in aliscafo Sant’Agata di Militello-Eolie che, come è noto, riveste una fondamentale importanza nell’assetto dei nostri trasporti marittimi. Immaginate che svolta per le casalinghe eoliane, al rientro da una comoda spesa, con la borsa ricolma di ottimi salumi e formaggi nebrodensi?
Il problema è che se oltre trenta comuni fanno quadrato attorno all’idea di aggregarsi al “prodotto Eolie” per assorbirlo come servizio aggiuntivo della propria offerta turistica, chi gestisce la programmazione economica a livello regionale (e nazionale) e ha le “chiavi” dei fondi strutturali europei finirà per ascoltarli, perché trenta comuni rappresentano un bacino elettorale tale da offuscare la memoria di 10.000 elettori eoliani. Il problema assume dunque contorni politici, anzi, è eminentemente politico. Non sarà che le Eolie non sono ancora un Parco perché, tanto, c’è il Parco dei Nebrodi? Si potrebbe cominciare a sciorinare dietrologie, più o meno sostenibili, ma non è questo il punto. Un punto, a nostro sfavore, è anche l’atteggiamento silente, o in qualche caso consenziente, dimostrato finora dalle amministrazioni eoliane di fronte a questo tenace tentativo di sovvertire l’ordine naturale delle cose; atteggiamento che risente forse dei vincoli imposti da equilibri che regolano i rapporti all’interno della compagine PDL, e in particolare di quella regionale. Per questo, temo che il tavolo tecnico chiesto dal presidente della Federalberghi eoliana, qualora attivato, sia destinato a trasformarsi nell’ennesimo tavolo-farsa, cui recenti tavoli (vedi quelli sui trasporti) ci hanno inesorabilmente abituato. Una strategia innovativa dovrebbe perseguire, da oggi e con scelte coraggiose, un ulteriore rafforzamento di una identità autonoma delle Eolie quale sistema unico e irripetibile di “diversità”, biologica, geologica, storica, archeologica, antropica; un sistema che può riacquistare spessore, attenzione e credibilità solo attraverso l’istituzione di un’Area Marina Protetta e, soprattutto, di un Parco Nazionale. Una forte identità è l’antitesi dello scomodo ruolo di “valore aggiunto”, o di specchietto per le allodole, nel quale è certamente destinato a confinarci “l’imprescindibile binomio”. Se non si prescinde in fretta, invece, finiremo per assistere alla destinazione di risorse verso un comprensorio nel quale, tra i potenziali beneficiari, è estremamente probabile che le isole figurino ultime, per molteplici ragioni (estensione territoriale, popolazione, sviluppo di infrastrutture e altro ancora). Gli ingredienti per una scelta di questo tipo ci sono. La sensazione sconfortante è, invece, che i cuochi siano distratti, o manchino del tutto.

Pietro Lo Cascio*

* Naturalista, ha lavorato come consulente del Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze fino al 2000, anno in cui ha deciso di tornare a vivere a Lipari e di intraprendere la strada della libera professione. Si occupa di conservazione delle risorse naturali e di studi sull’ecologia delle isole mediterranee, attraverso consulenze per università, enti pubblici e aree protette che lo hanno portato a maturare stimolanti esperienze di lavoro – oltre che alle Eolie – nell’Arcipelago Toscano, nelle Isole Pelagie e in alcune isole della Grecia, della Croazia e della Tunisia

Nel 1999 accompagna la commissione dell’Unesco durante la visita nell’arcipelago per definire la sua inclusione nella prestigiosa World Heritage List, dichiarando le nostre isole “Patrimonio dell’Umanità”. Nel 2000, sotto il coordinamento del prof. Vincenzo Cabianca, realizza le sezioni di Biogeografia Generale e di Biogeografia Eoliana del Museo Archeologico Regionale Eoliano. Nello stesso periodo, è uno dei responsabili di “Eolife99”, l’unico progetto Life Natura finora realizzato nelle nostre isole ammesso al finanziamento dall’Unione Europea. Nel 2001 è tra i fondatori di Nesos, un’associazione impegnata nelle ricerche sul territorio e nella promozione dell’ecoturismo quale risorsa fondamentale per lo sviluppo sostenibile delle Eolie. Nel 2002 è l’unico rappresentante della nostra comunità invitato a prendere parte in qualità di relatore al convegno “The Fire between Air and Water”, organizzato da Unesco Italia e dalla Regione Siciliana nel Castello di Lipari. Nel 2004, sempre a Lipari, organizza il congresso scientifico internazionale “5th International Symposium on the Lacertids of the Mediterranean Basin”. Tra il 1999 e il 2007 ha ricoperto numerosi incarichi di docenza e di progettazione didattica nel settore della formazione di nuove figure professionali in ambito ambientale, prendendo parte anche a diversi progetti scolastici per la conoscenza del territorio e del suo patrimonio naturalistico. Amante della musica e della cultura latinoamericana, ha collaborato inoltre alla realizzazione di alcune manifestazioni (Festival Eolatino, Lipartango) che hanno animato il panorama ricreativo, culturale e turistico delle isole durante gli ultimi anni.

È autore di una sessantina di pubblicazioni apparse su riviste scientifiche nazionali e internazionali, di alcuni articoli su riviste del settore turistico (Isole & Isole, Mythos) e di nove libri, tre dei quali dedicati alle Eolie (la “Guida naturalistica alle Isole Eolie”, pubblicata per L’Epos nel 1997 e con una nuova edizione nel 2003, e “Fossili vegetali in depositi vulcanici delle Isole Eolie e di Linosa”, realizzato insieme ai ricercatori dell’Università di Bologna per il Centro Studi nel 2002); inoltre, è tra gli autori del capitolo sull’arcipelago nella nuova guida “L’Italia dei vulcani” del Touring Club Italiano. Per la promozione del patrimonio naturalistico delle Eolie, ha collaborato alla realizzazione di alcuni video e programmi Rai, come “Linea Blu”, “Ambiente Italia” e “Sereno Variabile”. Tra i contributi più significativi per la difesa dell’ambiente, infine, la partecipazione alla redazione delle “controvalutazioni” di impatto ambientale sul Ponte dello Stretto, accolte dall’Unione Europea, che nel 2003 hanno permesso di bloccare i finanziamenti comunitari destinati a un’opera fondata su incertezza tecnica, scempio paesaggistico e costi folli, anche in termini di sicurezza sociale ed economica. (Piero Roux)

Eolie news, Vela – La Middle Sea Race alle Eolie

In informazione, notizie, attualità, Sport- Vela, Turismo Isole Eolie on 17 ottobre 2009 at 15:15

La  famosa regata velica in transito alle Eolie.

Isole Eolie, Lipari – Anche quest’anno la Middle Sea Race, la più importante regata velica d’altura del Mediterraneo, tocca le Eolie. A Stromboli il primo giro di boa attorno a Strombolicchio dopo la partenza da Malta, avvenuta stamattina alle 11.00 ed il passaggio nello Stretto di Messina.
Oggi tempo variabile con cielo coperto e temporali,  vento di debole intensità da ovest in intensificazione fino a forza 5-6  dalla serata, nella notte si profila una movimentata virata a Stromboli ed un faticoso lato di bolina stretta in direzione Palermo, poi le Egadi e lo Stretto di Sicilia.

“…Negli anni la Rolex Middle Sea Race ha richiamato tanti personaggi diversi, soprattutto nella categoria degli equipaggi composti di due soli velisti. Quest’anno non fa eccezione e numerosi sono i team “ristretti” iscritti alla regata, tra cui i monoscafi Cambo III (GBR), Cymba (ITA) e Nemesis CredalTrust (MLT) e i multiscafi High Q1 (GER) e Silver Chiller (GER). Navigare per 606 miglia nautiche con un equipaggio completo è una notevole impresa fisica. Coprire la stessa distanza con solo due persone a bordo è una grande sfida psicologica. Invariabilmente, le barche di questa categoria tendono a essere le più piccole della flotta, quindi anche con un equipaggio completo sarebbero quelle che rimangono in mare più a lungo.”

Lorenzo Bodini, skipper e timoniere di Intermatica VO70 commenta la vigilia della partenza: “Sono molto contento di prendere parte a questa regata, una delle più affascinanti del Mediterraneo. Le previsioni meteo annunciano vento sostenuto per i primi due giorni, una condizione che sarà impegnativa per tutti noi, ma che potrà tirare fuori il meglio da questo tipo di imbarcazione.”

“..Nella Rolex Middle Sea Race paga non dare nulla per scontato; per vincere la regata devi prima completare il percorso. Cosa non da poco con solo due persone a bordo. Trovarsi sulla linea di partenza di una regata come questa è già una vittoria di per sé stessa. Tagliare il via con solo due velisti a bordo aggiunge peso a questa impresa e l’accoglienza più calorosa spetta sempre agli equipaggi doppi, del luogo o esteri.”

La Rolex Middle Sea Race 2009 ha preso il via da Grand Harbour alle 11.00 CEST di sabato 17 ottobre.

Le barche iscritte sono settantasette ed il record da battere appartiene al maxi Rambler di George David (USA) che lo ottenne nel 2007 impiegando poco meno di 48 ore a completare l’intero percorso di 606 miglia.

Segui la regata on line, guarda il tracker con le posizioni e le rotte delle imbarcazioni partecipanti:

http://www.rolexmiddlesearace.com/tracker/index.cfm

LIPARI ISOLE EOLIE – NEWS E COMMENTI, I TURISTI SCRIVONO…

In cultura e società, informazione, notizie, attualità, Turismo Isole Eolie on 9 agosto 2009 at 12:02

Avventure, disavventure, esperienze di vacanza alle isole Eolie, suggerimenti, critiche, proposte, idee ….dai visitatori dell’Arcipelago delle Eolie un contributo per un turismo più consapevole ed ospitale.

Scrivi il tuo commento, aiutaci a crescere…

TRASPORTI EOLIE – SIREMAR, NO GRAZIE!

In cultura e società, informazione, notizie, attualità, trasporti marittimi, Turismo Isole Eolie on 26 dicembre 2008 at 22:14

ISOLE EOLIE, SEMPRE PIU’ ISOLATE ED…AMBITE?

Dal 15 gennaio 2009 le Isole Eolie saranno forse le isole più “isolate” del mar Tirreno, verranno infatti interrotti i collegamenti marittimi a mezzo navi ed aliscafi della Siremar, appartenente al gruppo Tirrenia, in “liquidazione” da parte dello Stato attraverso una privatizzazione per nulla appetibile sul mercato del cabotaggio marittimo.
Nessuno, compresa la Regione Sicilia, intende accollarsi l’onere di mantenere in esercizio questa Società di Navigazione che finora ha provveduto ai collegamenti marittimi con le Isole Minori siciliane assolvendo anche al compito, costituzionalmente sancito, di assicurarne la continuità territoriale con il resto della Nazione.
Lunghe ed estenuanti trattative con l’Unione Europea hanno consentito di ottenere una proroga di un anno per concludere il processo di privatizzazione, cioè di uscita dello Stato (con relative sovvenzioni) dalla compagine societaria Tirrenia, in ottemperanza alle direttive CEE in merito alle nuove norme in materia di libero mercato.

La proroga però, non è in realtà il vero nocciolo della questione; infatti la paventata interruzione del servizio dal 15 di gennaio sembra sia dovuta al mancato stanziamento dei fondi necessari per l’effettuazione dello stesso.

Non ci sono i soldi!  Come sempre è la solita minestra, ormai diventata indigesta, somministrata dalla classe politica nazionale e regionale.

Fiumi di parole, delicatissimi quanto precari equilibri politici ed istituzionali, interventi prestigiosi ed autorevoli di Onorevoli Deputati e Senatori, accordi miracolosamente raggiunti nelle Commissioni Parlamentari anche con espedienti da saltinbanco, assicurazioni alle varie popolazioni interessate, …..tutto sembrava risolto!!…..alla fine.. non ci sono i soldi!!

A questo punto c’è da chiedersi se veramente questa realtà socio-politica meriti di essere ancora considerata.

Ma forse “non tutto il mal vien per nuocere” e considerato che abbiamo sempre auspicato un turismo di qualità e non di massa, perchè non proviamo a trasformare i tagli in risorse, il negativo in positivo, magari pubblicizzando le Isole Eolie come mete ancor più ambite anche perchè “beatamente isolate” e difficilmente  raggiungibili mentre nel contempo ci organizziamo meglio caratterizzando e potenziando l’offerta turistica ed approntando trasporti alternativi anche personalizzati?

Nei Paradisi Naturali sparsi nel mondo – e le Isole Eolie ancora lo sono – collegamenti marittimi anche solo bisettimanali sono la normalità!

Ma nel “Paradiso Eolie” non ci sono solo i turisti con le loro esigenze, bensì anche una consistente popolazione locale, sparsa in sette isole, alcune molto distanti dall’isola principale Lipari, che quotidianamente devono soddisfare le normali esigenze della vita di relazione e delle attività lavorative. Studenti che devono giornalmente raggiungere le scuole secondarie a Lipari e Milazzo, insegnanti, impiegati, professionisti, lavoratori di tutti i settori che devono spostarsi nelle Isole e fuori dalle isole, i giornali, i documenti e le merci che devono quotidianamente arrivare…..

Per tutte queste esigenze ci vuole una “flotta” di navi ed aliscafi, non 2 traghetti e pochi e contati mezzi veloci costretti ad un tour de force quotidiano, senza pause per la normale manutenzione e con equipaggi al limite dello stress operativo!

E per giunta ora si vuole “tagliare” anche questo?

La dolce vita a Lipari, Isole Eolie.

In informazione, Turismo Isole Eolie on 3 novembre 2008 at 16:33

Holidays report, commenti alle vacanze nelle Isole Eolie.

Riceviamo e pubblichiamo.

«Dio dette al mare pericolo e abisso, ma è nel mare che rispecchiò il cielo», disse Fernando Pessoa; ma più d’ogni altra cosa vi riflesse il riverbero delle stelle, aggiungo io dopo aver trascorso una vacanza alle Eolie.
Sono partita in solitario, come mi capita ultimamente, alla ricerca di tempo per me, del contatto con la terra, il mare e gli elementi naturali, consapevole che spesso la Natura è l’unico tramite per riappropriarsi della parte più intima di noi stessi.
Conoscevo la fama di questi luoghi, ma non avrei mai immaginato di ritrovarmi immersa in atmosfere così suggestive. In queste isole trasuda tutta la magia del Mediterraneo, un incanto fatto di colori, profumi, sapori ed emozioni che non si dimenticano.
Sono sbarcata a Lipari e lì è iniziata la mia “avventura”. Già a casa avevo posto chiaramente le coordinate per la mia vacanza. Desideravo un luogo tranquillo dove poter assaporare il silenzio, perché solo dove l’uomo tace la Natura può manifestare pienamente la sua bellezza. La Dolce Vita mi sembrava facesse proprio al caso mio.
Ho capito immediatamente che si trattava di un luogo “speciale”: raggiungere l’agriturismo non è immediato. Appena fuori dal vociare concitato del porto di Marina Lunga si percorre la via che porta alla località Monte. Poi la strada si fa più stretta, scompare nella macchia mediterranea e si arrampica sul pendio tra siepi di more ed arbusti. Ogni fatica però è subito ripagata. Alla Dolce Vita si respirano atmosfere fuori dal tempo. Ripenso all’emozione che ho provato la prima volta che ho visto il cortile. Mi si presentava davanti una casa da sogno, progettata sullo stile delle abitazioni eoliane. E infatti, affacciate su un portico schermato da piante fiorite, si susseguono le stanze, arredate con raffinatezza e originalità, e i suggestivi spazi pensati per il relax e la quiete. L’abitazione, abbarbicata su una scogliera, è ricca di terrazze da cui si gode una vista mozza fiato.
Questo luogo suggestivo è sorto per dare forma ai sogni e alle intuizioni dei suoi proprietari, Katia e Giansanto, due persone dalla gentilezza squisita, capaci di un’accoglienza semplice e spontanea. Questa coppia dalla simpatia travolgente possiede il grande dono di far sentire ogni ospite a proprio agio. La profonda sensibilità di Katia, la creatività di Giansanto, la facilità nel condividere le emozioni e le esperienze di una vita intera mi hanno fatta sentire, sin dai primi istanti, accolta non come “ospite” ma come “persona”.
Ripenso con nostalgia alle cene in terrazza. Si comincia avvolti dalla luce rossa del tramonto e si continua poi a lume di candela, tutti allo stesso tavolo, coccolati dalla deliziosa cucina di Katia, dove si mescolano sapori bolognesi ed eoliani. E così ogni serata è un nuovo evento e la possibilità di incontrare “viaggiatori” e “vacanzieri” provenienti dai luoghi più diversi.
La mia avventura alle Eolie è stata davvero una “dolce vita”. Non è facile raccontare la pace e la libertà. Forse si riassume nella familiarità di Katia e Giansanto. Nelle mattinate trascorse in terrazza a leggere quando alzando lo sguardo mi sembrava di perdermi nel mare. Nel vento caldo che non mi faceva sentire mai sola. Nel sole rotondo ed infuocato che scompariva dietro i contorni sfumati di Alicudi e Filicudi. Nelle notti incredibilmente silenziose. Nelle stelle, immense, luminose e belle.

Marzia Maino

Vacanze alle Isole Eolie.

In informazione, Turismo Isole Eolie on 7 settembre 2008 at 12:48

Settembre è ancora tempo di vacanze ed è il periodo ideale per chi vuole riposarsi dopo la calca agostana approfittando della stagione ancora calda soprattutto al Sud.

Le isole Eolie sono una meta particolarmente attraente in questo mese, le giornate sono ancora sufficientemente lunghe, l’acqua del mare è caldissima, il clima è favorevole per bagni e spiaggia ma anche per il trekking e le passeggiate alla scoperta della flora e della fauna delle isole percorrendo gli innumerevoli sentieri che offrono bellissimi scorci panoramici e vedute mozzafiato.

“Gli agriturismi sono la meta ideale per chi vuole godersi le vacanze a diretto contatto con la natura”…, così scrivono Giovanni Scarlata e Giusi Spica sul quotidiano “La Repubblica” di sabato 30 agosto 2008 in un articolo dedicato alle vacanze low-cost in Sicilia nel mese di settembre ….”La Dolce Vita è un piccolo gioiello sito sulla scogliera di Vallemuria a Lipari. Dotato di quattro camere a colori tematici, unisce prezzi contenuti ad un paesaggio mozzafiato. Per tutto il mese di settembre il piccolo agriturismo, già sommerso dalle richieste, offre il bed and breakfast per 40,00 euro a persona. <<Il nostro obiettivo è sorprendere la clientela con qualità e relax a prezzi vantaggiosi>>, dice Giovanni Lo Giusto, proprietario della masseria. Informazioni al 360 699772….”.

L’agriturismo La Dolce Vita a Lipari, sito web  www.ladolcevitalipari.it offre inoltre ai propri ospiti una cucina tipica curata direttamente dai proprietari(un mix di Romagna e Sicilia che vive le Eolie, in armonia con le loro origini).

Oltre agli agriturismi innumerevoli sono alle Eolie le case-vacanza che offrono servizi più limitati ma un soggiorno a prezzi inferiori e maggior privacy. Hotels e pensioni ed affittacamere completano l’offerta ricettiva delle isole.

Gite ed escursioni in barca offrono la possibilità di vedere, seppur superficialmente, le varie isole dell’arcipelago Eoliano, tutte diverse una dall’altra, quasi mondi differenti che si guardano e che attendono poi di essere vissuti singolarmente in modo più personale ed approfondito (vedi Isole Eolie freelance).

Le Isole Eolie, Patrimonio Mondiale dell’Umanità, ricordiamolo infine, sono tutte dei vulcani (alcuni dei quali ancora attivi come Stromboli e parzialmente Vulcano) ed hanno in comune, oltre alle origini geologiche, il loro grandissimo fascino ed una storia documentata di settemila anni che tutti possono, anzi dovrebbero, conoscere visitando a Lipari il Museo Archeologico Regionale Eoliano “Luigi Bernabò Brea”.