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Eolie news – Elezioni Amministrative nel Comune di Lipari – Un voto in libertà

In informazione on 2 maggio 2012 at 22:07

Messaggio politico autogestito

Un voto in libertà

Penso che ognuno di noi debba fare sempre il possibile per essere il protagonista della propria esistenza.

In occasione delle elezioni tutti abbiamo la possibilità di diventare, almeno per un attimo, i protagonisti della nostra realtà, con il voto possiamo determinare il nostro futuro per i prossimi anni, per questo il voto è la nostra azione pubblica individuale più importante per noi stessi e per tutta la comunità.

Non si deve assolutamente sprecare questa occasione facendosi influenzare e condizionare dalle lusinghe, non dobbiamo votare per gli amici, per i familiari, per i parenti, per i conoscenti, per i favoriti, per i più “forti”, per i “potenti” perché tanto vincono sempre loro, … dobbiamo votare per chi riteniamo ci possa meglio rappresentare, per chi pensiamo sia più adatto a realizzare i nostri desideri ed i nostri sogni, per chi in questo momento giudichiamo sia più preparato e competente per attuare quanto è necessario per il rilancio delle nostre isole, il restauro del nostro territorio, la ricostruzione della nostra società e della nostra cultura distrutte da anni di oscurantismo e di indifferenza.

Cambiare si può, basta crederci!

Tanti piccoli e quasi insignificanti individui possono diventare un grande movimento, 1+1+1+1….= 1 milione; i grandi numeri non nascono tali, sono l’insieme di tanti piccoli numeri, il segreto è l’aggregazione, l’elemento di unione è la passione e la ferma volontà di costruire il proprio successo ed il proprio benessere.

Libertà e felicità non si comprano, si conquistano. Non si deve chiedere, si deve agire per realizzare quello che si vuole, ognuno per quello che è e per quello che ha, tutto è possibile, basta volerlo!

Io credo ancora nelle innate capacità, nella grande tradizione, nell’amor proprio e nella dignità della gente di queste isole per determinare una svolta importante e necessaria nel governo del nostro territorio e mi auguro che tutti i candidati a Sindaco e tutti gli aspiranti Consiglieri mettano sul campo le loro migliori qualità e non le solite promesse e proposte di “scambio di favori” che uccidono la democrazia, appiattiscono le coscienze e rendono la politica un immondezzaio.

Per quanto mi riguarda, ho accettato ben volentieri l’impegno per il Consiglio Comunale per contribuire con la mia energia e con le mie capacità, ora, al successo della mia Lista “La Sinistra Eoliana”, poi, comunque, al benessere della collettività che spero possa avvalersi della guida esperta, competente ed appassionata del nostro nuovo Sindaco Pietro Lo Cascio.

A tutti una raccomandazione: votate con passione!

Giovanni “Giansanto” Lo Giusto

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EOLIE NEWS – Lipari, isole Eolie – Mare forza “Vergogna”

In Eolie News on 26 dicembre 2011 at 15:56

Porto di Lipari il 26 dic 2011

Sì, proprio così, alle Eolie è stato aggiunto un nuovo gradino alla Scala Beaufort del vento e del mare, assieme al famosissimo Forza 7, per meglio descrivere l’intensità di certi eventi meteo locali, sempre più frequenti, si è dovuto introdurre il Forza Vergogna.

Non c’è altro modo per definire la situazione quasi giornaliera dei trasporti marittimi del comprensorio Milazzo – Eolie.

Oggi 26 dicembre 2011, dalle prime ore del mattino dal porto di Lipari non è partito nessun mezzo alla volta di Milazzo, fino a questo momento e sono le 13.30, nessun aliscafo all’orizzonte, solo due navi Siremar, partite da Milazzo a metà mattino, hanno rotto l’isolamento, ma solo in un senso.

Passeggeri in partenza da Lipari e dalle altre isole lasciati a terra, gente che doveva raggiungere gli aeroporti in Sicilia, bloccati sulle isole con biglietti aerei ormai inservibili ed in molti casi non rimborsabili, persone che dovevano raggiungere amici e famiglie per trascorrere insieme la giornata festiva di S. Stefano costretti a rinunciare ai loro programmi……e tutto questo perché? Perché le corse dei mezzi sono state sospese per avverse condizioni meteo ovvero per causa di forza maggiore, ma qui la forza è inesistente e la causa è quella che gli utenti dovrebbero intentare con richiesta dei danni nei confronti delle Compagnie di Navigazione.

Le foto scattate dall’alto ed in banchina non lasciano dubbi sulla reale condizione del mare, situazione già annunciata dalle previsioni meteo fin dalla giornata di ieri: Vento da nord-est, intensità 8-10 nodi (forza 3).

Cosa dire?

Questa è interruzione di pubblico servizio senza plausibili motivazioni, questo è un comportamento vergognoso nei confronti della popolazione e delle sue legittime esigenze di mobilità, ogni giorno a vergogna si aggiunge altra vergogna…bisogna porre fine al tempo della vergogna!

EOLIE NEWS REFERENDUM: Le centrali più inquinanti come anidride carbonica? Quelle nucleari

In ambiente e natura, informazione on 6 giugno 2011 at 22:50

Una centrale nucleare

Un interessante articolo sul nucleare pubblicato online, lo riporto integralmente:

05/06/2011

Questa sera ho visto (per la prima volta su Rai Uno e quasi alle 19, quindi un orario decente) lo spot autogestito relativo ai referendum sul nucleare. Chiaramente ognuno può pensarla come vuole, ed accettare di votare sì o no (chi non andrà a votare, moralmente parlando, non avrà alcun diritto di protestare, quando gli costruiranno una centrale nucleare davanti casa o quando gli uscirà melma puzzolente dal rubinetto).
Tuttavia una cosa mi ha colpito: chi afferma il sì al nucleare, dà due affermazioni che non solo sono fuorvianti, ma sono fatte in malafede.
La prima è che le centrali nucleari non producono emissioni di anidride carbonica; la seconda che “solo il 5% delle scorie prodotte sono ad alta pericolosità e saranno pericolose per secoli”.
Innanzitutto un dato: una centrale nucleare EPR, come quella che si vuole costruire in Italia, da 800 Mw, consuma ogni anno circa 30 tonnellate di uranio arricchito. Forse avrete sentito questo termine, ma spieghiamiolo un attimo. L’uranio in natura è un miscuglio di tre tipi diversi (si chiamano “isotopi”): si chiamano uranio 235, uranio 236 e uranio 238. I diversi numeri indicano la somma di protoni (92 in tutti e tre i casi) e dei neutroni, che possono essere 143, 144 o 146. Quest’ultimo tipo è presente solo in percentuali intorno al 2-3%, ma è quello più utile. Quindi l’uranio viene messo in centrifughe ad altissima velocità (come le lavatrici, ma molto più veloci) che a poco a poco, grazie ad un processo fisico, trasformano l’uranio presente in uranio 238. Quando la percentuale è salita al 20%, è utile per la centrale nucleare. Se si continua, si può utilizzare per costruire bombe atomiche. Quello che rimane è chiamano “uranio impoverito” ed è tossico e cancerogeno; viene utilizzato per creare i proiettili anticarro sparati dai cannoni o dagli aerei ed elicotteri.
Per creare 30 tonnellate di uranio arricchito, buone per il funzionamento per un anno della centrale nucleare, servono circa 200 tonnellate di uranio. E dove lo si trova l’uranio? Beh, è molto diffuso, si trova in diversi tipi di rocce, ma è sempre a bassa concentrazione. Ormai sono pochi i giacimenti dove l’uranio costituisce il 2% delle rocce; per lo più si sfruttano giacimenti che hanno il 5 per mille della sostanza richiesta o poco più. Quindi, per ottenere 200 tonnellate di uranio, bisogna scavare 40 mila tonnellate di roccia. E questo avverrebbe senza emissioni di anidride carbonica? I trituratori funzionerebbero senza emettere anidride carbonica? E i setacci? E i separatori? E’ tutto un complesso di strumenti che funzionano meccanicamente con motori a benzina. E l’inquinamento dell’atmosfera è enorme. Anche perchè io parlo di una sola centrale. Ma in programma ce ne sono quattro. Chi propone il nucleare, è disposto a reggere l’inquinamento ambientale, paesaggistico e via elencando, provocato dallo scavare 160 mila tonnellate di roccia?
La seconda è sulle scorie. “Solo il 5% è altamente radioattiva”, dicono i sostenitori del nucleare. Ma il 5% di 30 tonnellate di uranio, vuol dire che ogni anno avremmo 1,5 tonnellate di scorie altamente radioattive per ciascuna delle centrali. E parliamo di sostanze che non possono essere conservate da nessuna parte. Al massimo le si può tenere sotto controllo per una ventina di anni, surgelando le scorie ed infilandole in bidoni di cemento, come si fa di solito. Ma è solo una misura tampone. Al mondo non c’è nessuna nazione che ha un deposito di scorie ad alta radioattività che possa essere definito sicuro.
Ma chi le spiega queste cose? Qui sta succedendo qualcosa di strano: non c’è mai nessuno che spieghi tecnicamente cosa succede col nucleare. In questa maniera vengono avallate tutte le scempiaggini che pseudo-scienziati, professori ed altri venduti vanno raccontando in TV

di Antonio Rispoli

Eolie News: Politica – 14 dicembre flash

In cultura e società, informazione, Politica italiana on 14 dicembre 2010 at 17:52

Di questa convulsa e farsesca giornata parlamentare, un commento letto in giro mi è piaciuto ed integralmente lo riporto:

“Mi rinfranca il fatto che questa vicenda politica riassuma in maniera esemplare la povera condizione della nostra Italia, dove la titolare di un istituto che elargisce lauree a pagamento, enormemente arricchitasi e di conseguenza salita al potere, sia stata determinante per salvare un governo di affaristi e carrieristi dell’ultima ora. Non è una polemica questa, è la piena convinzione che in parlamento sieda un campione perfettamente rappresentativo della nostra società ed è quindi giusto che abbia vinto ancora lui, l’uomo a cui l’italiano medio vorrebbe somigliare in tutto e per tutto. Ricco, potente, giovanile, casanova e pure fortunato.Viva l’italia.”

ecomafia

EOLIE NEWS: Lipari, dopo oltre 30 anni il PRG diventa esecutivo

In cultura e società, informazione, notizie, attualità on 23 novembre 2010 at 18:02
Mappa del PRG di Lipari

Isole Eolie, Mappa del PRG approvato dell'isola di Lipari

Finalmente in vigore da oggi, 23 novembre 2010, il Piano Regolatore Generale del Comune di Lipari

Eolie, Lipari. Giornata storica per il Comune di Lipari, dopo lunghe vicissitudini il PRG è finalmente “approdato” nelle isole Eolie. La notizia è stata comunicata dal sindaco Mariano Bruno nel corso dell’odierna seduta del Consiglio Comunale; grande soddisfazione da parte del Primo Cittadino che ha visto concluso finalmente un lungo iter iniziato tanti anni fa durante la sua prima sindacatura.

Il PRG  del Comune di Lipari è dunque diventato esecutivo a tutti gli effetti di legge anche se mancano ancora il voto del Comitato Regionale Urbanistico e la firma del Decreto Assessoriale, questo perchè sono scaduti i 270 gg dalla presentazione alle autorità competenti previsti dalla normativa vigente, rimangono però ancora da definire del tutto le aree per le quali sono state presentate delle Osservazioni.

La storia: I primi approcci 34 anni fa poi, dal 1987, quando venne conferito ufficialmente l’incarico ai progettisti capeggiati dal prof. Nicola Giuliano Leone, sono passati ben 19 anni per la consegna degli elaborati avvenuta nel 2006 e seguita dall’adozione, nel 2007, da parte dell’allora Commissario Regionale alla guida del Comune di Lipari, Giuseppe Traina.

Il nuovo strumento urbanistico disciplina le attività edificatorie nel territorio del Comune di Lipari che comprende anche le altre isole dell’arcipelago eoliano ad eccezione dell’isola di Salina, autonoma dal punto di vista amministrativo.
Va quindi in pensione il vecchio PDF, Programma di Fabbricazione, che per 34 anni è stato lo strumento urbanistico vigente in attesa della definizione del Piano Regolatore Generale.

Poche comunque le novità, tanto tempo è passato dall’impostazione di questo strumento che comunque fin dalle premesse non è stato adeguatamente supportato da un serio, condiviso e lungimirante Piano Generale di Sviluppo, essenziale per una corretta e realistica programmazione economica ed urbanistica, troppo spazio, inoltre, è stato lasciato alle scelte improvvisate e legate agli interessi personali e di parte a scapito del benessere collettivo.

Altri fatti e strumenti di pianificazione territoriale ed ambientale sono poi nel frattempo intervenuti, primo fra tutti il PTP, Piano Territoriale Paesistico, redatto ed approvato dalla Regione Sicilia a salvaguardia delle risorse naturalistiche, ambientali, paesaggistiche e vulcanologiche del territorio delle isole Eolie, di iniziativa regionale anche l’istituzione delle Riserve in tutte le isole Eolie, infine l’inserimento delle Eolie nella Heritage-List dell’Unesco come Patrimonio Mondiale dell’Umanità, tutte situazioni queste, alle quali il redigendo PRG si è dovuto necessariamente adeguare pedissequamente sia per priorità gerarchiche sia per mancanza di proprie valide e specifiche prerogative sostanziali.

Rimane tuttavia l’indubbio vantaggio, oltre l’aver ottemperato agli obblighi di legge, di avere a disposizione lo strumento urbanistico per eccellenza ai fini dell’amministrazione e controllo del territorio comunale e di poter contare su un valido punto di riferimento e di partenza per gli attuali e futuri approfondimenti, studi e piani di dettaglio nei singoli settori, quali la portualità, i trasporti, i servizi, le aree per attività produttive, lo sviluppo turistico.

EOLIE NEWS: EOLIE ISOLATE PER IL MALTEMPO?

In informazione, notizie, attualità, trasporti marittimi on 19 ottobre 2010 at 21:37

Sembrerebbe proprio di no, ovvero il maltempo non sarebbe l’unica causa  del blocco del naviglio di linea nel porto di Milazzo oggi 19 ottobre.

Di pioggia sulle Eolie in questi giorni ne è caduta e continua a caderne tanta, dopo mesi di siccità… ci voleva e, tranne qualche piccola frana e dilavamenti di sabbia di pomice in alcuni ex torrenti, dovuti soprattutto all’incuria ed alla cronica mancanza di manutenzione del territorio, i danni tuttavia sono al momento di limitata entità.

Però la pioggia non influisce sul regolare funzionamento dei trasporti marittimi;  il vento invece sì, ma di vento oggi  non ce n’è stato poi così tanto, certamente di forza ed intensità inferiore, per fortuna, a quanto previsto dai bollettini meteo di queste ore e sicuramente non tale da giustificare il fermo totale nei porti di navi ed aliscafi per tutta la giornata con notevoli disagi per turisti e residenti delle isole.

Per la cronaca la giornata odierna è iniziata con vento da ovest-nord-ovest, intensità 20 nodi c.a, che ha comunque consentito alla nave-traghetto Antonello da Messina della Siremar di partire da Lipari alle 6,30 per Milazzo, dopo questa, tutte le altre corse di aliscafi e navi di tutte le società di Navigazione, Siremar – Ustica Lines – NGI, sono state soppresse causa “avverse condizioni meteo” nonostante il vento calasse poi progressivamente di intensità e le operazioni di attracco nelle isole fossero assolutamente agevoli e sicure, almeno nei porti di Lipari e Vulcano, data la loro posizione completamente ridossata dai venti di ponente.

L’isolamento tuttavia è stato interrotto nel pomeriggio alle 16,50 con l’arrivo a Lipari della piccola motonave Eolian Star della Tarnav che ha consentito il rientro a Lipari da Milazzo di un centinaio di isolani e la partenza per la città mamertina di altrettanti turisti italiani e stranieri che dovevano raggiungere inderogabilmente in serata i vari aeroporti siciliani per il ritorno a casa.

Ancora una volta un vettore privato, senza sovvenzioni statali o regionali, con imbarcazioni di limitate dimensioni e stazza, in condizioni meteo definite “avverse”, è riuscito ad operare in sicurezza ed a costi  concorrenziali laddove il più dotato naviglio di stato e/o privato-sovvenzionato ha mancato al suo compito di pubblico servizio.

Misteriose ed incomprensibili sono inoltre le ragioni di queste soste forzate dei trasporti pubblici marittimi, certamente non giustificabili dallo scarso numero di passeggeri in bassa stagione o situazioni particolari, dato che il servizio è in ogni caso retribuito.

Sono forse manchevolezze tecniche e/o manutentive dei mezzi, stress del personale di bordo, o piuttosto le ragioni vanno cercate nell’eccessivo carico di responsabilità da parte delle Autorità Marittime e degli armatori nei confronti dei comandanti e degli equipaggi in caso di difficili od incerte situazioni meteo?

Eoliereporter

EOLIE NEWS SPECIAL REPORT, NUOVA INFORMAZIONE ONLINE ALLE EOLIE

In cultura e società, informazione, notizie, attualità on 3 ottobre 2010 at 23:07

Header di Eolienews.info

Eolie News special Report, Top news Eolie

Eolie News special Report, la notizia del giorno selezionata dai Notiziari e Blog d’informazione delle Eolie e dintorni.

Eolienews.info è la nuova pagina web che si aggiunge alla sempre più folta schiera delle risorse d’informazione eoliana in Internet.

L’impostazione generale del sito è basata sulla presentazione flash della notizia più interessante del momento scelta da Eoliereporter nell’ambito delle pubblicazioni di news a carattere locale e regionale.

Il testo è riportato integralmente  sottoforma di anteprima sulla home page con rimando alla notizia completa in pagina interna, corredata da citazione e link diretto alla fonte originale.

L’aspetto grafico è gradevole ed i contenuti  ben organizzati e di semplice e veloce lettura; il tutto offre un’originale sintesi delle problematiche d’attualità.

Eolie news, Arte Eolie: Aurora Varvaro, Mostra personale a Palermo

In Arte, cultura e società, notizie, attualità on 25 settembre 2010 at 23:10

Manifesto di "Isole" Mostra personale di Aurora Varvaro

L’ARTISTA EOLIANA AURORA VARVARO ALLA GALLERIA “ELLE ARTE” DI PALERMO

Venerdì 24 settembre inaugurazione della Mostra personale ” Isole” di Aurora Varvaro, così la pittrice si racconta:

“Non è certo facile narrare l’isola. Un’isola, si può provare a raccontarla in mille modi. Per una che poi da tanti anni ha deciso di viverci, è un tentativo ancora più difficile. Il mare che ti circonda ti da il senso del limite. Ti condiziona. Se poi ti muovi sull’isola, ogni particolare diventa parte di te: l’ossidiana, la pomice, le ginestre in primavera, i secoli di storia stratificati, sempre presenti. Uomini vissuti 3000 anni fa che rivivono attraverso le loro opere. La sensazione fantastica di trovarsi sulla cima di un cratere che affiora da duemila metri sotto il mare.

Tra cento anni sarà sempre isola: è presuntuoso voler lasciare una traccia….”    Aurora Varvaro

EOLIE NEWS: Governo, Tirrenia, Siremar, Eolie e l’Opera dei Pupi

In informazione, notizie, attualità, trasporti marittimi on 17 settembre 2010 at 23:49

Siamo forse giunti al penultimo atto della rappresentazione, anzi al penultimo Quadro dell’Opera dei Pupi che racconta la storia della Siremar e dei trasporti regionali marittimi in Sicilia e nelle isole Eolie.

Dopo mesi e mesi, ormai anni, di rassicurazioni, promesse ,  incontri,  scontri,  intrighi, menzogne, ipocrisia e demagogia,  il Puparo ed i suoi aiutanti stanno allestendo la scena per il gran finale: il fallimento Tirrenia e la sua cosiddetta “privatizzazione” ovvero la svendita a prezzi di realizzo della Compagnia di Navigazione con lo scorporo della Siremar, ramo improduttivo, che sarà probabilmente “regalata” con relativi debiti alla Regione Sicilia.

L’effetto di questa operazione sarà disastroso per tutte le isole Minori della Sicilia che vedranno seriamente compromessi la continuità territoriale, lo sviluppo economico e turistico, le condizioni di vita delle popolazioni.

Le avvisaglie di questa situazione si incominciano già a vedere: OGGI 17 SETTEMBRE 2010 GLI ALISCAFI DELLA SIREMAR ALLE EOLIE SONO RIMASTI SENZA CARBURANTE!!! e molte corse sono saltate perchè i gestori del rifornimento, in difficoltà per il mancato saldo dell’ arretrato, hanno erogato il carburante solo dietro pagamento in contanti. Decine e decine di residenti e di turisti sono rimasti sui moli in balia degli eventi, …UNA VERGOGNA NAZIONALE!!

Riportiamo al proposito, integralmente, il comunicato stampa del Sindaco di S. Marina Salina, Massimo Lo Schiavo:

COMUNICATO STAMPA

L’ennesima umiliazione per gli abitanti delle Isole Eolie si sta perpetrando in queste ultime ore, a causa della mancanza di carburante per i mezzi Siremar che garantiscono i collegamenti da e per Milazzo. Questa è la riprova che la direzione che il Governo Centrale sta seguendo nelle azioni di privatizzazione della Società Tirrenia e della regionale Siremar, è contraria agli interessi della Regione Siciliana, degli abitanti delle Isole Eolie e di tutte le Isole di Sicilia.
Nonostante le rassicurazioni ricevute lo scorso 13 settembre dal Commissario Straordinario di Tirrenia D’Andrea, dall’Amministratore della Siremar, Murrali, circa la regolarità fino a dicembre 2010 dei servizi espletati dalla Siremar, od oggi la situazione è di tutt’altra natura: si è rischiato di far fermare tutti gli aliscafi e le navi in circolazione navigheranno fino ad esaurimento delle scorte di carburante, con l’isolamento di fatto di tutte le comunità isolane.
La popolazione Eoliana è totalmente abbandonata dalla politica nazionale che cerca di privatizzare il gruppo Tirrenia non tenendo presente le esigenze di chi vive nelle isole minori, pensando invece solo agli equilibri politici e di potere.
Solamente la Regione Siciliana ha dimostrato di voler garantire ai cittadini delle Isole di Sicilia gli stessi diritti di cui ogni Italiano gode, e la stessa Regione sta continuando a mediare per poter trovare un accordo che permetta la continuità del servizio, al fine di non arrecare ulteriori danni alla già fragile economia delle nostre Isole.
Oggi la situazione non è più sostenibile: agli Eoliani servono garanzie e certezze sul futuro dei collegamenti marittimi, che sono alla base di uno sviluppo sociale ed economico degno di un paese occidentale industrializzato, e non, come di fatto si sta attuando, da paese sottosviluppato.
“Mai come oggi” dichiara il Sindaco Massimo Lo Schiavo “ci siamo sentiti umiliati dallo Stato!! Uno Stato assente e sordo che continua a mortificare il Sud e ancor di più la Sicilia. Mai come oggi la più che ventennale esperienza egli equipaggi Siremar è stata umiliata dalla mancata erogazione del carburante per insolvenza! Mai come oggi le Isole Eolie – PATRIMONIO DELL’UMANITA’- ma forse solo a parole, hanno respirato l’umiliazione e lo sdegno di appartenere ad uno Stato che attraverso la propria Compagnia rischia di affamare questi territori isolandoli totalmente. E’ un giorno di lutto questo 17 settembre 2010 che rimarrà, speriamo unica data, indelebile nelle nostre menti e spero che rimanga allo stesso modo nelle coscienze di chi ha generato detta situazione”.

Eolie news – Pietro Lo Cascio su Josè Saramago

In cultura e società, informazione, notizie, attualità on 22 giugno 2010 at 20:54

Riceviamo da Pietro Lo Cascio:

Sulle esequie del Vaticano a José Saramago

Ieri, all’età di 87 anni, ci ha lasciato Josè Saramago, premio Nobel per la letteratura.

Probabilmente in questo nostro strano paese non saranno state numerose le persone che hanno colto questa notizia, un po’ perché si tratta di un autore non eccessivamente conosciuto in Italia, un po’ perché noi che siamo rimasti siamo intenti a tirare avanti ogni giorno tra sempre maggiori difficoltà. Mi ha però colpito l’attenzione riservata a questo triste evento dal Vaticano, per voce del suo organo di stampa. “Sterilità logica e teologica”, “faziosità”, sono alcuni tra i commenti più gentili rivolti a uno scrittore reo – sua grave colpa – di essere “inchiodato in una sua pervicace fiducia nel materialismo storico, alias marxismo”.

In un paese libero, anche il giornalista dell’Osservatore Romano ha il diritto di esprimere le considerazioni che vuole; tuttavia, la violenza verbale con la quale il Vaticano ha voluto suggellare la dipartita di un suo nemico storico, dimenticando che egli – da morto – non ha diritto di replica, suscita una certa impressione.

Non sono un esperto di sfumature teologiche, ma nel furore dell’autore dell’articolo non è difficile indovinare il teorema dell’occhio per occhio, piuttosto che quello – più moderno – del porgere l’altra guancia, o del rispetto verso chi non c’è più e non può difendersi.

Accusare Saramago di avere criticato soltanto le nefandezze dell’inquisizione e delle crociate, omettendo di fare altrettanto verso altre forme di persecuzione e genocidio che hanno segnato l’ultimo millennio, sarebbe come dire che Veronesi è intento a debellare il cancro, dunque è un medico fazioso, perché si dovrebbe occupare con pari dedizione di tutte le altre malattie.

Eppure Saramago ha pagato un prezzo per la sua coerenza, per quello che viene definito un attaccamento “pervicace” alla sua profonda, e lecita, avversione metafisica; vittima di un governo bigotto che rifiutava di presentare le sue opere al premio letterario europeo, ha dovuto espatriare per esercitare appieno la propria libertà di scrittura e di pensiero.

Diversamente, un quotidiano come l’Osservatore Romano non deve faticare per garantirsi libertà di espressione; basta ignorare o glissare goffamente fatti che, in questi giorni, ne inchiodano l’editore di riferimento a squallide contraddizioni: affaristi truffaldi dediti al malaffare omaggiati con le più alte onorificenze vaticane, preti pedofili coperti e sottratti al giudizio, o tiepidamente sconfessati solo quando il loro caso crea eccessivo imbarazzo.

Molto meglio dare addosso a Saramago, morto ieri in un esilio volontario ma necessario per la sua dignità di pensatore. Consola il fatto che un intellettuale del suo spessore non abbia bisogno di difese d’ufficio o di repliche; con rammarico del Vaticano, restano i suoi scritti.

Pietro Lo Cascio