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Posts Tagged ‘politica e società’

Eolie News – Elezioni comunali – Lipari, comizi elettorali alle ultime battute

In Eolie News, Politica locale on 2 maggio 2012 at 22:46

Comizio della Sinistra eoliana sul Corso Vittorio Emanuele, il candidato al consiglio comunale Giovanni “Giansanto” Lo Giusto, della lista La Sinistra che sostiene il candidato a sindaco Pietro Lo Cascio, parla della situazione ambientale nelle isole. Molto da fare per la nuova amministrazione che sarà eletta, c’è da impostare un ciclo virtuoso per lo smaltimento ed il riciclo dei rifiuti solidi urbani che dovranno essere trasformati nelle isole per abbattere gli altissimi costi della nave dedicata (2 milioni di euro all’anno), c’è da affrontare il problema Parco Nazionale delle Eolie, ancora solo istituito ma non definito ed operante, c’è l’istituzione dell’Area Marina Protetta da mettere a punto al più presto, ci sono le resistenze di parte della popolazione a questi provvedimenti, bisogna fare i conti con l’arretratezza e la miopia delle istituzioni regionali e nazionali (in tema di impianti per  le energie rinnovabili) che preferiscono ancora le centrali locali a gasolio, inquinanti, all’impatto visivo dei pannelli fotovoltaici e solari. Una vecchia ed anacronistica concezione del paesaggio cartolina anzichè un ambiente moderno, efficiente e pulito. C’è poi da fare i conti con il demenziale progetto privato del Megaporto della rada di Lipari che potrebbe, se realizzato, oltre a compromettere irrimediabilmente l’ambiente costiero, la cancellazione delle Eolie dal Patrimonio mondiale dell’Unesco.

Situazione delicata e difficile quindi alle isole Eolie con 5 candidati a sindaco in lotta e ben 11 liste con oltre 200 candidati in lizza per il Consiglio Comunale…vincerà il migliore o …ancora una volta il voto di scambio e gli accordi sottobanco falseranno irrimediabilmente il risultato?

 

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Eolie news – Elezioni Amministrative nel Comune di Lipari – Un voto in libertà

In informazione on 2 maggio 2012 at 22:07

Messaggio politico autogestito

Un voto in libertà

Penso che ognuno di noi debba fare sempre il possibile per essere il protagonista della propria esistenza.

In occasione delle elezioni tutti abbiamo la possibilità di diventare, almeno per un attimo, i protagonisti della nostra realtà, con il voto possiamo determinare il nostro futuro per i prossimi anni, per questo il voto è la nostra azione pubblica individuale più importante per noi stessi e per tutta la comunità.

Non si deve assolutamente sprecare questa occasione facendosi influenzare e condizionare dalle lusinghe, non dobbiamo votare per gli amici, per i familiari, per i parenti, per i conoscenti, per i favoriti, per i più “forti”, per i “potenti” perché tanto vincono sempre loro, … dobbiamo votare per chi riteniamo ci possa meglio rappresentare, per chi pensiamo sia più adatto a realizzare i nostri desideri ed i nostri sogni, per chi in questo momento giudichiamo sia più preparato e competente per attuare quanto è necessario per il rilancio delle nostre isole, il restauro del nostro territorio, la ricostruzione della nostra società e della nostra cultura distrutte da anni di oscurantismo e di indifferenza.

Cambiare si può, basta crederci!

Tanti piccoli e quasi insignificanti individui possono diventare un grande movimento, 1+1+1+1….= 1 milione; i grandi numeri non nascono tali, sono l’insieme di tanti piccoli numeri, il segreto è l’aggregazione, l’elemento di unione è la passione e la ferma volontà di costruire il proprio successo ed il proprio benessere.

Libertà e felicità non si comprano, si conquistano. Non si deve chiedere, si deve agire per realizzare quello che si vuole, ognuno per quello che è e per quello che ha, tutto è possibile, basta volerlo!

Io credo ancora nelle innate capacità, nella grande tradizione, nell’amor proprio e nella dignità della gente di queste isole per determinare una svolta importante e necessaria nel governo del nostro territorio e mi auguro che tutti i candidati a Sindaco e tutti gli aspiranti Consiglieri mettano sul campo le loro migliori qualità e non le solite promesse e proposte di “scambio di favori” che uccidono la democrazia, appiattiscono le coscienze e rendono la politica un immondezzaio.

Per quanto mi riguarda, ho accettato ben volentieri l’impegno per il Consiglio Comunale per contribuire con la mia energia e con le mie capacità, ora, al successo della mia Lista “La Sinistra Eoliana”, poi, comunque, al benessere della collettività che spero possa avvalersi della guida esperta, competente ed appassionata del nostro nuovo Sindaco Pietro Lo Cascio.

A tutti una raccomandazione: votate con passione!

Giovanni “Giansanto” Lo Giusto

Eolie News: Politica – 14 dicembre flash

In cultura e società, informazione, Politica italiana on 14 dicembre 2010 at 17:52

Di questa convulsa e farsesca giornata parlamentare, un commento letto in giro mi è piaciuto ed integralmente lo riporto:

“Mi rinfranca il fatto che questa vicenda politica riassuma in maniera esemplare la povera condizione della nostra Italia, dove la titolare di un istituto che elargisce lauree a pagamento, enormemente arricchitasi e di conseguenza salita al potere, sia stata determinante per salvare un governo di affaristi e carrieristi dell’ultima ora. Non è una polemica questa, è la piena convinzione che in parlamento sieda un campione perfettamente rappresentativo della nostra società ed è quindi giusto che abbia vinto ancora lui, l’uomo a cui l’italiano medio vorrebbe somigliare in tutto e per tutto. Ricco, potente, giovanile, casanova e pure fortunato.Viva l’italia.”

ecomafia

EOLIE NEWS: Lipari, dopo oltre 30 anni il PRG diventa esecutivo

In cultura e società, informazione, notizie, attualità on 23 novembre 2010 at 18:02
Mappa del PRG di Lipari

Isole Eolie, Mappa del PRG approvato dell'isola di Lipari

Finalmente in vigore da oggi, 23 novembre 2010, il Piano Regolatore Generale del Comune di Lipari

Eolie, Lipari. Giornata storica per il Comune di Lipari, dopo lunghe vicissitudini il PRG è finalmente “approdato” nelle isole Eolie. La notizia è stata comunicata dal sindaco Mariano Bruno nel corso dell’odierna seduta del Consiglio Comunale; grande soddisfazione da parte del Primo Cittadino che ha visto concluso finalmente un lungo iter iniziato tanti anni fa durante la sua prima sindacatura.

Il PRG  del Comune di Lipari è dunque diventato esecutivo a tutti gli effetti di legge anche se mancano ancora il voto del Comitato Regionale Urbanistico e la firma del Decreto Assessoriale, questo perchè sono scaduti i 270 gg dalla presentazione alle autorità competenti previsti dalla normativa vigente, rimangono però ancora da definire del tutto le aree per le quali sono state presentate delle Osservazioni.

La storia: I primi approcci 34 anni fa poi, dal 1987, quando venne conferito ufficialmente l’incarico ai progettisti capeggiati dal prof. Nicola Giuliano Leone, sono passati ben 19 anni per la consegna degli elaborati avvenuta nel 2006 e seguita dall’adozione, nel 2007, da parte dell’allora Commissario Regionale alla guida del Comune di Lipari, Giuseppe Traina.

Il nuovo strumento urbanistico disciplina le attività edificatorie nel territorio del Comune di Lipari che comprende anche le altre isole dell’arcipelago eoliano ad eccezione dell’isola di Salina, autonoma dal punto di vista amministrativo.
Va quindi in pensione il vecchio PDF, Programma di Fabbricazione, che per 34 anni è stato lo strumento urbanistico vigente in attesa della definizione del Piano Regolatore Generale.

Poche comunque le novità, tanto tempo è passato dall’impostazione di questo strumento che comunque fin dalle premesse non è stato adeguatamente supportato da un serio, condiviso e lungimirante Piano Generale di Sviluppo, essenziale per una corretta e realistica programmazione economica ed urbanistica, troppo spazio, inoltre, è stato lasciato alle scelte improvvisate e legate agli interessi personali e di parte a scapito del benessere collettivo.

Altri fatti e strumenti di pianificazione territoriale ed ambientale sono poi nel frattempo intervenuti, primo fra tutti il PTP, Piano Territoriale Paesistico, redatto ed approvato dalla Regione Sicilia a salvaguardia delle risorse naturalistiche, ambientali, paesaggistiche e vulcanologiche del territorio delle isole Eolie, di iniziativa regionale anche l’istituzione delle Riserve in tutte le isole Eolie, infine l’inserimento delle Eolie nella Heritage-List dell’Unesco come Patrimonio Mondiale dell’Umanità, tutte situazioni queste, alle quali il redigendo PRG si è dovuto necessariamente adeguare pedissequamente sia per priorità gerarchiche sia per mancanza di proprie valide e specifiche prerogative sostanziali.

Rimane tuttavia l’indubbio vantaggio, oltre l’aver ottemperato agli obblighi di legge, di avere a disposizione lo strumento urbanistico per eccellenza ai fini dell’amministrazione e controllo del territorio comunale e di poter contare su un valido punto di riferimento e di partenza per gli attuali e futuri approfondimenti, studi e piani di dettaglio nei singoli settori, quali la portualità, i trasporti, i servizi, le aree per attività produttive, lo sviluppo turistico.

Dobbiamo essere orgogliosi del nostro Presidente del Consiglio

In cultura e società, informazione, notizie, attualità on 19 maggio 2010 at 21:40

E’ triste essere rappresentati da un premier con tanto “raffinato” senso dell’humour … Mimmo M.

Oggetto: Lettera aperta della scrittrice albanese Elvira Dones

NATA FEMMINA

Dalla scrittrice albanese Elvira Dones riceviamo questa lettera aperta al premier Silvio Berlusconi in merito alla battuta del Cavaliere sulle “belle ragazze albanesi”.

In visita a Tirana, durante l’incontro con Berisha, il premier ha attaccato gli scafisti e ha chiesto più vigilanza all’Albania. Poi ha aggiunto: “Faremo eccezioni solo per chi  porta belle ragazze”.

“Egregio Signor Presidente del Consiglio,

le scrivo su un giornale che lei non legge, eppure qualche parola gliela devo, perché venerdì il suo disinvolto senso dello humor ha toccato persone a me molto care: “le belle ragazze albanesi”. Mentre il premier del mio paese d’origine, Sali Berisha, confermava l’impegno del suo esecutivo nella lotta agli scafisti, lei ha puntualizzato che “per chi porta  belle ragazze possiamo fare un’eccezione.”
Io quelle “belle ragazze” le ho incontrate, ne ho incontrate a decine, di notte e di giorno, di nascosto dai loro magnaccia, le ho seguite da Garbagnate Milanese fino in Sicilia. Mi hanno raccontato sprazzi delle loro vite violate, strozzate, devastate. A “Stella” i suoi padroni  avevano inciso sullo stomaco una parola: puttana. Era una bella ragazza con un difetto: rapita in Albania e trasportata in Italia, si rifiutava di andare sul marciapiede. Dopo un mese di stupri collettivi ad opera di magnaccia albanesi e soci italiani, le toccò piegarsi. Conobbe i marciapiedi del Piemonte, del Lazio, della Liguria, e chissà quanti altri. E’ solo allora – tre anni più tardi – che le incisero la sua professione sulla pancia: così, per gioco o per sfizio.
Ai tempi era una bella ragazza, sì. Oggi è solo un rifiuto della società, non si innamorerà mai più, non diventerà mai madre e nonna.

Quel puttana sulla pancia le ha cancellato ogni barlume di speranza e di fiducia nell’uomo, il massacro dei clienti e dei protettori le ha distrutto l’utero.
Sulle “belle ragazze” scrissi un romanzo, pubblicato in Italia con il titolo Sole bruciato. Anni più tardi girai un documentario per la tivù svizzera: andai in cerca di un’altra bella ragazza, si  chiamava Brunilda, suo padre mi aveva pregato in lacrime di indagare su di lei. Era un padre come tanti altri padri albanesi ai quali erano scomparse le figlie, rapite, mutilate, appese a testa in giù in macellerie dismesse se osavano ribellarsi. Era un padre come lei, Presidente, solo meno
fortunato. E ancora oggi il padre di Brunilda non accetta che sua figlia sia morta per sempre, affogata in mare o giustiziata in qualche angolo di periferia.
Lui continua a sperare, sogna il miracolo. E’ una storia lunga,  Presidente…

Ma se  sapessi di poter contare sulla sua attenzione, le invierei una copia del mio libro, o le spedirei il documentario, o farei volentieri due chiacchiere con lei. Ma l’avviso, signor Presidente: alle battute rispondo, non le ingoio. In nome di ogni Stella, Bianca, Brunilda e delle loro famiglie queste poche righe gliele dovevo. In questi vent’anni di difficile transizione l’Albania s’è inflitta molte sofferenze e molte ferite con le sue stesse mani, ma nel popolo albanese cresce anche la voglia di poter finalmente camminare a spalle dritte e testa alta. L’Albania non ha più pazienza né comprensione per le umiliazioni gratuite. Credo che se lei la smettesse di considerare i drammi umani come materiale per battutacce da bar a tarda ora, non avrebbe che da guadagnarci. questa “battuta” mi sembra sia passata sottotono in questi giorni in cui infuria la polemica Bertolaso , ma si lega profondamente al pensiero e alle azioni di uomini come Berlusconi e company, pensieri e azioni  in cui il rispetto per le donne é messo sotto i piedi ogni giorno, azioni che non sono meno criminali di quelli che sfruttano le ragazze albanesi, sono solo camuffate sotto gesti galanti o regali costosi, mi vergogno profondamente e chiedo scusa anch’io a tutte le donne albanesi

Merid

EOLIE NEWS – Anche alle Eolie i referendum per l’acqua

In ambiente e natura, informazione, notizie, attualità on 17 aprile 2010 at 08:24

Tre referendum per l’acqua pubblica

Il 24 Aprile parte in tutta Italia la raccolta firme

Il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, costituito da centinaia di comitati territoriali che si oppongono alla privatizzazione, insieme a numerose realtà sociali e culturali ha deciso di promuovere 3 quesiti referendari, depositati presso la Corte di Cassazione di Roma mercoledì 31 marzo 2010. Sosterranno tale iniziativa anche diverse forze politiche.

A partire dal sabato 24 aprile inizieremo la raccolta delle firme, in tre mesi dovremo arrivare almeno a quota 500.000 per poter richiedere i referendum. I banchetti per la raccolta delle firme saranno allestiti su tutto il territorio nazionale.

Sinistra Ecologia e Libertà e Rifondazione Comunista sostengono la campagna referendaria promossa dal Forum, e allestiranno due banchetti per la raccolta firme a Lipari:

Sabato 8 Maggio dalle ore 18.00 alle ore 20.30 Via Vittorio Emanuele
Domenica 9 Maggio dalle ore 10.00 alle ore 12.30 Piazza Ugo di Sant’Onofrio (Marina Corta)

I tre quesiti vogliono abrogare la vergognosa legge approvata dall’attuale governo lnel novembre 2009 e le norme approvate da altri governi in passato che andavano nella stessa direzione, quella di considerare l’acqua una merce e la sua gestione finalizzata a produrre profitti.

Dal punto di vista normativo, l’approvazione dei tre quesiti rimanderà, per l’affidamento del servizio idrico integrato, al vigente art. 114 del Decreto Legislativo n. 267/2000.

Tale articolo prevede il ricorso alle aziende speciali o, in ogni caso, ad enti di diritto pubblico che qualificano il servizio idrico come strutturalmente e funzionalmente “privo di rilevanza economica”, servizio di interesse generale e privo di profitti nella sua erogazione.

Verrebbero poste le premesse migliori per l’approvazione della legge d’iniziativa popolare, già consegnata al Parlamento nel 2007 dal Forum italiano dei movimenti per l’acqua, corredata da oltre 400.000 firme di cittadini. E si riaprirebbe sui territori la discussione e il confronto sulla rifondazione di un nuovo modello di pubblico, che può definirsi tale solo se costruito sulla democrazia partecipativa, il controllo democratico e la partecipazione diretta dei lavoratori, dei cittadini e delle comunità locali.

Vogliamo togliere l’acqua dal mercato e i profitti dall’acqua.

Vogliamo restituire questo bene comune alla gestione condivisa dei territori.

Per garantirne l’accesso a tutte e tutti. Per tutelarlo come bene collettivo.

Per conservarlo per le future generazioni.

Perchè tre referendum sull’acqua

Il costituendo Comitato Promotore

I referenti territoriali della campagna referendaria

I materiali per la raccolta firme

Leggi la relazione introduttiva e i tre quesiti referendari

Si scrive acqua ma si legge democrazia

INFO: www.acquabenecomune.org

Vivere, che vuol dire?

In cultura e società, informazione, notizie, attualità on 9 febbraio 2009 at 00:55

Eluana Englaro, un’occasione di riflessione su che cosa è Vita.

Se ne sentono di tutti i colori in questi giorni di grande tensione  individuale e sociale ma anche e soprattutto di grande mistificazione, opportunismo, prevaricazione e biechi giochi di potere.

Personalmente mi è sempre più difficile sopportare la malafede e gli sproloqui di tanti ignoranti sapientoni ipocriti che in realtà, in nome della vita, della coscienza e delle garanzie,  di tutto fanno per soffocare l’altrui coscienza,  consapevolezza e libero arbitrio in favore delle proprie personali esigenze.

A tutti costoro chiedo umilmente e semplicemente di domandarsi e…rispondersi onestamente:

Se toccasse a me “vivere” in tali condizioni, la chiamerei vita?