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Posts Tagged ‘Problemi isole Minori’

Eolie News – Salina: Il Faro di Lingua resiste ancora..ma fino a quando?

In ambiente e natura, informazione, notizie, attualità on 29 novembre 2009 at 00:23

Il Faro di Punta Lingua

Rischio di crollo per il Faro di Lingua, emessa un’ordinanza del Comune di S. Marina Salina.

Sono anni che la zona del Faro di Lingua va in malora massacrata dalle mareggiate di grecale e ponente-libeccio che hanno progressivamente smantellato la “protezione” di massi buttati alla meno peggio a parziale ridosso. Basta guardare la foto per meravigliarsi di come il Faro sia ancora in piedi, resistendo strenuamente alla forza dei marosi ed all’incuria ed insipienza degli uomini. Eppure la sua funzione è estremamente importante, segnalando un punto delicato e pericoloso del Canale di Salina che qui si restringe anche con una secca che si protende insidiosa al largo proprio ad incrociare la rotta del naviglio in transito.
Bene! Finalmente anche le Autorità si sono accorte che la situazione da precaria sta diventando pericolosa anche “a terra” ed il sindaco Lo Schiavo, confortato dai pareri dell’Ufficio tecnico comunale e della Delegazione di spiaggia, ha emesso un’ordinanza di divieto assoluto di accesso, transito e stazionamento nell’area circostante il Faro di Punta Lingua, appartenente al Demanio, a salvaguardia della pubblica incolumità.
Il Sindaco ha fatto quanto dovuto per la sicurezza, notificando il provvedimento anche a Carabinieri, Corpo Forestale, Prov. Reg. settore Riserva e Parchi, Cap. di Porto, Ass. Territorio Ambiente e Soprintendenza Beni Culturali e Ambientali di Messina.
A questo punto tutti sono stati avvisati….il Faro ora.. può crollare!

Questo purtroppo rischia di essere il solito epilogo di situazioni come questa.

Le sabbie mobili della burocrazia, la politica dell’improvvisazione e la pianificazione territoriale ed ambientale ricca di demagogia, di propositi, di vincoli e divieti, ma drammaticamente povera di pragmatismo e di risorse, lasciano poche speranze…

Ma il sindaco Lo Schiavo continua a darsi da fare ricorrendo a tutte le Istituzioni interessate per una definitiva sistemazione non solo del Faro bensì anche di tutta l’area circostante costituita da ciò che rimane della salina, ovvero di tutto il laghetto di Lingua, sito di notevolissimo interesse storico ed ambientale, che fin dall’antichità ha prodotto il sale necessario ai fabbisogni produttivi dell’isola che ne ha anche ereditato l’attuale denominazione (Salina).

Ci auguriamo tutti che la tenacia del Sindaco sia coronata da successo….

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ISOLE EOLIE: MOBILITAZIONE GENERALE PER I TRASPORTI MARITTIMI.

In informazione, notizie, attualità, trasporti marittimi on 9 gennaio 2009 at 17:16

ISOLE EOLIE NEWS: LIPARI, SIREMAR – OCCUPATA LA NAVE  “LAURANA”. TRASPORTI, LINEA DURA E CONFRONTO APERTO.

Isole Eolie, Lipari: Dopo il grande corteo di ieri 8 gennaio, la mobilitazione generale continua sulla Motonave Laurana della Siremar ormeggiata al porto di Sottomonastero ed occupata dalla popolazione riunita in Assemblea permanente unitamente al Consiglio Comunale ed al Comitato di Protesta. Non hanno assolutamente convinto le rassicurazioni e le promesse del Ministro Matteoli, che nulla di nuovo hanno aggiunto a quanto già precedentemente stabilito e disatteso poi nella realtà pratica dei fatti, parole e parole e….niente soldi ed impegni seri e definitivi sulla stabilizzazione regionale (e non solo) della Siremar.

Unica novità, se così si può chiamare, l’impegno per il recupero dei 46 milioni di euro necessari per il mantenimento annuale degli attuali servizi, peraltro insufficienti, mediante lo storno della suddetta somma da altri importanti settori dell’economia regionale. La solita logica tampone che non affronta la soluzione della questione ma rimedia in qualche modo oggi e rimanda a domani…

Ma le cose stanno cambiando, anche se lentamente e faticosamente, stiamo tutti cercando di scrollarci di dosso questa cappa plumbea di opprimente ipocrisia ed incapacità a risolvere in modo reale, efficiente e costruttivo i piccoli e grandi problemi politici, economici e sociali del nostro Paese.

Le Isole Eolie, assieme alle altre Isole Minori siciliane, non ne possono più di sopportare il quotidiano elemosinare nelle anticamere  dei propri ed altrui Onorevoli quanto necessario alla propria sopravvivenza e sviluppo. Il malcontento a Lipari  è arrivato ormai a livelli profondi, lo sfascio di precari equilibri politico-istituzionali incomincia a travolgere con un effetto domino le varie componenti di maggioranza del Consiglio Comunale e dell’Amministrazione Comunale.

Accese, anzi infuocate, polemiche sfociano in dichiarate rotture con conseguenti defezioni dalla compagine di governo locale; precisazioni, distinguo e preavvisi liberatorii aggiungono oggi nuova incertezza al futuro politico – amministrativo liparese, la Questione Siremar è ormai… Crisi aperta!

Il Fronte della Protesta è ampio,  nelle Egadi, Ustica e Pantelleria  le popolazioni locali stanno attuando collettive e pubbliche  manifestazioni, altre navi sono state occupate anche con il coinvolgimento attivo delle locali Amministrazioni Comunali ed il comune proposito è resistere fino al raggiungimento degli obiettivi fissati con accordi scritti e coperture finanziarie adeguate.

Cambiare si può, cambiare si deve!

TRASPORTI EOLIE – SIREMAR, NO GRAZIE!

In cultura e società, informazione, notizie, attualità, trasporti marittimi, Turismo Isole Eolie on 26 dicembre 2008 at 22:14

ISOLE EOLIE, SEMPRE PIU’ ISOLATE ED…AMBITE?

Dal 15 gennaio 2009 le Isole Eolie saranno forse le isole più “isolate” del mar Tirreno, verranno infatti interrotti i collegamenti marittimi a mezzo navi ed aliscafi della Siremar, appartenente al gruppo Tirrenia, in “liquidazione” da parte dello Stato attraverso una privatizzazione per nulla appetibile sul mercato del cabotaggio marittimo.
Nessuno, compresa la Regione Sicilia, intende accollarsi l’onere di mantenere in esercizio questa Società di Navigazione che finora ha provveduto ai collegamenti marittimi con le Isole Minori siciliane assolvendo anche al compito, costituzionalmente sancito, di assicurarne la continuità territoriale con il resto della Nazione.
Lunghe ed estenuanti trattative con l’Unione Europea hanno consentito di ottenere una proroga di un anno per concludere il processo di privatizzazione, cioè di uscita dello Stato (con relative sovvenzioni) dalla compagine societaria Tirrenia, in ottemperanza alle direttive CEE in merito alle nuove norme in materia di libero mercato.

La proroga però, non è in realtà il vero nocciolo della questione; infatti la paventata interruzione del servizio dal 15 di gennaio sembra sia dovuta al mancato stanziamento dei fondi necessari per l’effettuazione dello stesso.

Non ci sono i soldi!  Come sempre è la solita minestra, ormai diventata indigesta, somministrata dalla classe politica nazionale e regionale.

Fiumi di parole, delicatissimi quanto precari equilibri politici ed istituzionali, interventi prestigiosi ed autorevoli di Onorevoli Deputati e Senatori, accordi miracolosamente raggiunti nelle Commissioni Parlamentari anche con espedienti da saltinbanco, assicurazioni alle varie popolazioni interessate, …..tutto sembrava risolto!!…..alla fine.. non ci sono i soldi!!

A questo punto c’è da chiedersi se veramente questa realtà socio-politica meriti di essere ancora considerata.

Ma forse “non tutto il mal vien per nuocere” e considerato che abbiamo sempre auspicato un turismo di qualità e non di massa, perchè non proviamo a trasformare i tagli in risorse, il negativo in positivo, magari pubblicizzando le Isole Eolie come mete ancor più ambite anche perchè “beatamente isolate” e difficilmente  raggiungibili mentre nel contempo ci organizziamo meglio caratterizzando e potenziando l’offerta turistica ed approntando trasporti alternativi anche personalizzati?

Nei Paradisi Naturali sparsi nel mondo – e le Isole Eolie ancora lo sono – collegamenti marittimi anche solo bisettimanali sono la normalità!

Ma nel “Paradiso Eolie” non ci sono solo i turisti con le loro esigenze, bensì anche una consistente popolazione locale, sparsa in sette isole, alcune molto distanti dall’isola principale Lipari, che quotidianamente devono soddisfare le normali esigenze della vita di relazione e delle attività lavorative. Studenti che devono giornalmente raggiungere le scuole secondarie a Lipari e Milazzo, insegnanti, impiegati, professionisti, lavoratori di tutti i settori che devono spostarsi nelle Isole e fuori dalle isole, i giornali, i documenti e le merci che devono quotidianamente arrivare…..

Per tutte queste esigenze ci vuole una “flotta” di navi ed aliscafi, non 2 traghetti e pochi e contati mezzi veloci costretti ad un tour de force quotidiano, senza pause per la normale manutenzione e con equipaggi al limite dello stress operativo!

E per giunta ora si vuole “tagliare” anche questo?

Trasporti marittimi alle Isole Eolie, la chiarezza è d’obbligo.

In informazione on 7 luglio 2008 at 16:01

Continua la confusione nel settore dei trasporti marittimi nelle isole Eolie, la gente ormai non capisce più niente, non capisce come mai, dopo che la Regione Sicilia ha strombazzato ai quattro venti di aver risolto il problema dei collegamenti estivi con le isole minori ed in particolare con le Eolie, con l’ennesima proroga con la quale la società Ustica Lines può continuare i servizi per altri tre mesi salvando così la stagione turistica in corso, è stato presentato un ricorso stragiudiziale dalla stessa società con cui la stessa si rifiuta di continuare l’espletamento di un servizio a condizioni contrattuali insostenibili e minaccia la sospensione dell’attività.

E’ infatti, come al solito, difficile capire come stanno realmente le cose nei vari comunicati ufficiali di Assessorati, Prefetture, uffici legali, televisioni, giornali……… è la solita, semplicissima e banale logica tipicamente nostrana di far finta di risolvere problemi e situazioni con la demagogia, grandissima risorsa della classe politica e del sistema burocratico nazionale e locale.

Per una maggior comprensione del termine “demagogia” citiamo alcune definizioni:

demagogia: comportamento volto ad assecondare le aspettative della gente, ha come scopo la conquista di consenso politico;( vivalitalia.netsons.org/dizionario-termini-politici/ )

Demagogia è un termine di origine greca (composto di demos, “popolo“, e ago, “conduco / trascino”) che indica un comportamento politico incline ad assecondare le aspettative della gente, sulla base della percezione delle loro necessità. Di frequente uso nel dizionario politico, con accezione dispregiativa indica il comportamento di colui che utilizza frasi retoriche ed esprime promesse inconsistenti per accaparrarsi il favore dell’elettorato……( it.wikipedia.org/wiki/Demagogia)

In conclusione il reale stato delle cose è che si sta cercando di obbligare una società di navigazione a continuare un servizio a condizioni fallimentari, con costi insostenibili nell’attuale situazione di mercato, sparando candelotti fumogeni per coprire il “Grande Nulla” della strategia regionale dei collegamenti marittimi e dei rapporti con le Isole Minori Siciliane.