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Archive for the ‘trasporti marittimi’ Category

EOLIE NEWS: EOLIE ISOLATE PER IL MALTEMPO?

In informazione, notizie, attualità, trasporti marittimi on 19 ottobre 2010 at 21:37

Sembrerebbe proprio di no, ovvero il maltempo non sarebbe l’unica causa  del blocco del naviglio di linea nel porto di Milazzo oggi 19 ottobre.

Di pioggia sulle Eolie in questi giorni ne è caduta e continua a caderne tanta, dopo mesi di siccità… ci voleva e, tranne qualche piccola frana e dilavamenti di sabbia di pomice in alcuni ex torrenti, dovuti soprattutto all’incuria ed alla cronica mancanza di manutenzione del territorio, i danni tuttavia sono al momento di limitata entità.

Però la pioggia non influisce sul regolare funzionamento dei trasporti marittimi;  il vento invece sì, ma di vento oggi  non ce n’è stato poi così tanto, certamente di forza ed intensità inferiore, per fortuna, a quanto previsto dai bollettini meteo di queste ore e sicuramente non tale da giustificare il fermo totale nei porti di navi ed aliscafi per tutta la giornata con notevoli disagi per turisti e residenti delle isole.

Per la cronaca la giornata odierna è iniziata con vento da ovest-nord-ovest, intensità 20 nodi c.a, che ha comunque consentito alla nave-traghetto Antonello da Messina della Siremar di partire da Lipari alle 6,30 per Milazzo, dopo questa, tutte le altre corse di aliscafi e navi di tutte le società di Navigazione, Siremar – Ustica Lines – NGI, sono state soppresse causa “avverse condizioni meteo” nonostante il vento calasse poi progressivamente di intensità e le operazioni di attracco nelle isole fossero assolutamente agevoli e sicure, almeno nei porti di Lipari e Vulcano, data la loro posizione completamente ridossata dai venti di ponente.

L’isolamento tuttavia è stato interrotto nel pomeriggio alle 16,50 con l’arrivo a Lipari della piccola motonave Eolian Star della Tarnav che ha consentito il rientro a Lipari da Milazzo di un centinaio di isolani e la partenza per la città mamertina di altrettanti turisti italiani e stranieri che dovevano raggiungere inderogabilmente in serata i vari aeroporti siciliani per il ritorno a casa.

Ancora una volta un vettore privato, senza sovvenzioni statali o regionali, con imbarcazioni di limitate dimensioni e stazza, in condizioni meteo definite “avverse”, è riuscito ad operare in sicurezza ed a costi  concorrenziali laddove il più dotato naviglio di stato e/o privato-sovvenzionato ha mancato al suo compito di pubblico servizio.

Misteriose ed incomprensibili sono inoltre le ragioni di queste soste forzate dei trasporti pubblici marittimi, certamente non giustificabili dallo scarso numero di passeggeri in bassa stagione o situazioni particolari, dato che il servizio è in ogni caso retribuito.

Sono forse manchevolezze tecniche e/o manutentive dei mezzi, stress del personale di bordo, o piuttosto le ragioni vanno cercate nell’eccessivo carico di responsabilità da parte delle Autorità Marittime e degli armatori nei confronti dei comandanti e degli equipaggi in caso di difficili od incerte situazioni meteo?

Eoliereporter

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EOLIE NEWS: Governo, Tirrenia, Siremar, Eolie e l’Opera dei Pupi

In informazione, notizie, attualità, trasporti marittimi on 17 settembre 2010 at 23:49

Siamo forse giunti al penultimo atto della rappresentazione, anzi al penultimo Quadro dell’Opera dei Pupi che racconta la storia della Siremar e dei trasporti regionali marittimi in Sicilia e nelle isole Eolie.

Dopo mesi e mesi, ormai anni, di rassicurazioni, promesse ,  incontri,  scontri,  intrighi, menzogne, ipocrisia e demagogia,  il Puparo ed i suoi aiutanti stanno allestendo la scena per il gran finale: il fallimento Tirrenia e la sua cosiddetta “privatizzazione” ovvero la svendita a prezzi di realizzo della Compagnia di Navigazione con lo scorporo della Siremar, ramo improduttivo, che sarà probabilmente “regalata” con relativi debiti alla Regione Sicilia.

L’effetto di questa operazione sarà disastroso per tutte le isole Minori della Sicilia che vedranno seriamente compromessi la continuità territoriale, lo sviluppo economico e turistico, le condizioni di vita delle popolazioni.

Le avvisaglie di questa situazione si incominciano già a vedere: OGGI 17 SETTEMBRE 2010 GLI ALISCAFI DELLA SIREMAR ALLE EOLIE SONO RIMASTI SENZA CARBURANTE!!! e molte corse sono saltate perchè i gestori del rifornimento, in difficoltà per il mancato saldo dell’ arretrato, hanno erogato il carburante solo dietro pagamento in contanti. Decine e decine di residenti e di turisti sono rimasti sui moli in balia degli eventi, …UNA VERGOGNA NAZIONALE!!

Riportiamo al proposito, integralmente, il comunicato stampa del Sindaco di S. Marina Salina, Massimo Lo Schiavo:

COMUNICATO STAMPA

L’ennesima umiliazione per gli abitanti delle Isole Eolie si sta perpetrando in queste ultime ore, a causa della mancanza di carburante per i mezzi Siremar che garantiscono i collegamenti da e per Milazzo. Questa è la riprova che la direzione che il Governo Centrale sta seguendo nelle azioni di privatizzazione della Società Tirrenia e della regionale Siremar, è contraria agli interessi della Regione Siciliana, degli abitanti delle Isole Eolie e di tutte le Isole di Sicilia.
Nonostante le rassicurazioni ricevute lo scorso 13 settembre dal Commissario Straordinario di Tirrenia D’Andrea, dall’Amministratore della Siremar, Murrali, circa la regolarità fino a dicembre 2010 dei servizi espletati dalla Siremar, od oggi la situazione è di tutt’altra natura: si è rischiato di far fermare tutti gli aliscafi e le navi in circolazione navigheranno fino ad esaurimento delle scorte di carburante, con l’isolamento di fatto di tutte le comunità isolane.
La popolazione Eoliana è totalmente abbandonata dalla politica nazionale che cerca di privatizzare il gruppo Tirrenia non tenendo presente le esigenze di chi vive nelle isole minori, pensando invece solo agli equilibri politici e di potere.
Solamente la Regione Siciliana ha dimostrato di voler garantire ai cittadini delle Isole di Sicilia gli stessi diritti di cui ogni Italiano gode, e la stessa Regione sta continuando a mediare per poter trovare un accordo che permetta la continuità del servizio, al fine di non arrecare ulteriori danni alla già fragile economia delle nostre Isole.
Oggi la situazione non è più sostenibile: agli Eoliani servono garanzie e certezze sul futuro dei collegamenti marittimi, che sono alla base di uno sviluppo sociale ed economico degno di un paese occidentale industrializzato, e non, come di fatto si sta attuando, da paese sottosviluppato.
“Mai come oggi” dichiara il Sindaco Massimo Lo Schiavo “ci siamo sentiti umiliati dallo Stato!! Uno Stato assente e sordo che continua a mortificare il Sud e ancor di più la Sicilia. Mai come oggi la più che ventennale esperienza egli equipaggi Siremar è stata umiliata dalla mancata erogazione del carburante per insolvenza! Mai come oggi le Isole Eolie – PATRIMONIO DELL’UMANITA’- ma forse solo a parole, hanno respirato l’umiliazione e lo sdegno di appartenere ad uno Stato che attraverso la propria Compagnia rischia di affamare questi territori isolandoli totalmente. E’ un giorno di lutto questo 17 settembre 2010 che rimarrà, speriamo unica data, indelebile nelle nostre menti e spero che rimanga allo stesso modo nelle coscienze di chi ha generato detta situazione”.

ISOLE EOLIE: MOBILITAZIONE GENERALE PER I TRASPORTI MARITTIMI.

In informazione, notizie, attualità, trasporti marittimi on 9 gennaio 2009 at 17:16

ISOLE EOLIE NEWS: LIPARI, SIREMAR – OCCUPATA LA NAVE  “LAURANA”. TRASPORTI, LINEA DURA E CONFRONTO APERTO.

Isole Eolie, Lipari: Dopo il grande corteo di ieri 8 gennaio, la mobilitazione generale continua sulla Motonave Laurana della Siremar ormeggiata al porto di Sottomonastero ed occupata dalla popolazione riunita in Assemblea permanente unitamente al Consiglio Comunale ed al Comitato di Protesta. Non hanno assolutamente convinto le rassicurazioni e le promesse del Ministro Matteoli, che nulla di nuovo hanno aggiunto a quanto già precedentemente stabilito e disatteso poi nella realtà pratica dei fatti, parole e parole e….niente soldi ed impegni seri e definitivi sulla stabilizzazione regionale (e non solo) della Siremar.

Unica novità, se così si può chiamare, l’impegno per il recupero dei 46 milioni di euro necessari per il mantenimento annuale degli attuali servizi, peraltro insufficienti, mediante lo storno della suddetta somma da altri importanti settori dell’economia regionale. La solita logica tampone che non affronta la soluzione della questione ma rimedia in qualche modo oggi e rimanda a domani…

Ma le cose stanno cambiando, anche se lentamente e faticosamente, stiamo tutti cercando di scrollarci di dosso questa cappa plumbea di opprimente ipocrisia ed incapacità a risolvere in modo reale, efficiente e costruttivo i piccoli e grandi problemi politici, economici e sociali del nostro Paese.

Le Isole Eolie, assieme alle altre Isole Minori siciliane, non ne possono più di sopportare il quotidiano elemosinare nelle anticamere  dei propri ed altrui Onorevoli quanto necessario alla propria sopravvivenza e sviluppo. Il malcontento a Lipari  è arrivato ormai a livelli profondi, lo sfascio di precari equilibri politico-istituzionali incomincia a travolgere con un effetto domino le varie componenti di maggioranza del Consiglio Comunale e dell’Amministrazione Comunale.

Accese, anzi infuocate, polemiche sfociano in dichiarate rotture con conseguenti defezioni dalla compagine di governo locale; precisazioni, distinguo e preavvisi liberatorii aggiungono oggi nuova incertezza al futuro politico – amministrativo liparese, la Questione Siremar è ormai… Crisi aperta!

Il Fronte della Protesta è ampio,  nelle Egadi, Ustica e Pantelleria  le popolazioni locali stanno attuando collettive e pubbliche  manifestazioni, altre navi sono state occupate anche con il coinvolgimento attivo delle locali Amministrazioni Comunali ed il comune proposito è resistere fino al raggiungimento degli obiettivi fissati con accordi scritti e coperture finanziarie adeguate.

Cambiare si può, cambiare si deve!

TRASPORTI EOLIE – SIREMAR, NO GRAZIE!

In cultura e società, informazione, notizie, attualità, trasporti marittimi, Turismo Isole Eolie on 26 dicembre 2008 at 22:14

ISOLE EOLIE, SEMPRE PIU’ ISOLATE ED…AMBITE?

Dal 15 gennaio 2009 le Isole Eolie saranno forse le isole più “isolate” del mar Tirreno, verranno infatti interrotti i collegamenti marittimi a mezzo navi ed aliscafi della Siremar, appartenente al gruppo Tirrenia, in “liquidazione” da parte dello Stato attraverso una privatizzazione per nulla appetibile sul mercato del cabotaggio marittimo.
Nessuno, compresa la Regione Sicilia, intende accollarsi l’onere di mantenere in esercizio questa Società di Navigazione che finora ha provveduto ai collegamenti marittimi con le Isole Minori siciliane assolvendo anche al compito, costituzionalmente sancito, di assicurarne la continuità territoriale con il resto della Nazione.
Lunghe ed estenuanti trattative con l’Unione Europea hanno consentito di ottenere una proroga di un anno per concludere il processo di privatizzazione, cioè di uscita dello Stato (con relative sovvenzioni) dalla compagine societaria Tirrenia, in ottemperanza alle direttive CEE in merito alle nuove norme in materia di libero mercato.

La proroga però, non è in realtà il vero nocciolo della questione; infatti la paventata interruzione del servizio dal 15 di gennaio sembra sia dovuta al mancato stanziamento dei fondi necessari per l’effettuazione dello stesso.

Non ci sono i soldi!  Come sempre è la solita minestra, ormai diventata indigesta, somministrata dalla classe politica nazionale e regionale.

Fiumi di parole, delicatissimi quanto precari equilibri politici ed istituzionali, interventi prestigiosi ed autorevoli di Onorevoli Deputati e Senatori, accordi miracolosamente raggiunti nelle Commissioni Parlamentari anche con espedienti da saltinbanco, assicurazioni alle varie popolazioni interessate, …..tutto sembrava risolto!!…..alla fine.. non ci sono i soldi!!

A questo punto c’è da chiedersi se veramente questa realtà socio-politica meriti di essere ancora considerata.

Ma forse “non tutto il mal vien per nuocere” e considerato che abbiamo sempre auspicato un turismo di qualità e non di massa, perchè non proviamo a trasformare i tagli in risorse, il negativo in positivo, magari pubblicizzando le Isole Eolie come mete ancor più ambite anche perchè “beatamente isolate” e difficilmente  raggiungibili mentre nel contempo ci organizziamo meglio caratterizzando e potenziando l’offerta turistica ed approntando trasporti alternativi anche personalizzati?

Nei Paradisi Naturali sparsi nel mondo – e le Isole Eolie ancora lo sono – collegamenti marittimi anche solo bisettimanali sono la normalità!

Ma nel “Paradiso Eolie” non ci sono solo i turisti con le loro esigenze, bensì anche una consistente popolazione locale, sparsa in sette isole, alcune molto distanti dall’isola principale Lipari, che quotidianamente devono soddisfare le normali esigenze della vita di relazione e delle attività lavorative. Studenti che devono giornalmente raggiungere le scuole secondarie a Lipari e Milazzo, insegnanti, impiegati, professionisti, lavoratori di tutti i settori che devono spostarsi nelle Isole e fuori dalle isole, i giornali, i documenti e le merci che devono quotidianamente arrivare…..

Per tutte queste esigenze ci vuole una “flotta” di navi ed aliscafi, non 2 traghetti e pochi e contati mezzi veloci costretti ad un tour de force quotidiano, senza pause per la normale manutenzione e con equipaggi al limite dello stress operativo!

E per giunta ora si vuole “tagliare” anche questo?